umbria-pg-valfabbrica

TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 104
INTITOLATE A UOMINI: 42
INTITOLATE A DONNE: 4
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLARE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.): --
Sante, beate, martiri: 1
 
Santa Lucia Casacastalda (via)
Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: --
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): --
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): --
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): 1
 
Caterina Hersthal (piazzetta) 
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...): 2
 
Castellana (via)
Castellana Giomici (via)

Valfabbrica, 25 giugno 1944. Piazza Umberto I, viene all’improvviso occupata da un reparto militare tedesco che blocca le vie d’accesso e spara in aria raffiche di mitra per seminare paura e terrore. La presenza tedesca nel centro di Valfabbrica rappresenta la reazione ad un attacco che poco prima una pattuglia nazista aveva subito ad opera di alcuni partigiani, provocando un morto e due feriti gravi tra i soldati. Una volta occupata la piazza, i nazisti pensano di mettere in atto una tipica rappresaglia come hanno già fatto in tante occasioni mentre in ritirata risalivano l’Italia dal sud al nord. Ben quaranta persone vengono subito messe al muro sotto la minaccia di armi automatiche, mentre alcune pattuglie ispezionano l’interno delle case del paese. Solo grazie all’intermediazione di Caterina Herresthal, una donna di origine tedesca, sposata con Luigi Fiorentini e madre di quattro figli, che abita in una via attigua alla piazza, viene evitata la strage.

Nel comune di Valfabbrica sono presenti 257 vocaboli dei quali 16 intitolati a uomini (tutti santi) e 3 a donne: vocabolo Santa Lucia, vocabolo Dea, vocabolo Serena Collemincio.

Censimento a cura di: Paola Spinelli

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