Milano (MI)

 

TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 4241
INTITOLATE A UOMINI: 2535
INTITOLATE A DONNE: 135
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLATE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.):

20
dell'Annunciata
dell'Assunta
dell'Assunta (piazza)
 Madonnina
Santa Maria alla Porta
Santa Maria Fulcarina
Santa Maria Podone
Santa Maria Rossa
 Santa Maria Segreta
Santa Maria Valle
Santa Maria alla Porta
Santa Maria Valle (vic)
Madonna dei Poveri
Madonna della Provvidenza
Santa Maria alla Fontana
Santa Maria Beltrade
Santa Maria del Suffragio
Santa Maria delle Grazie
Santa Maria Nascente
Santa Maria di Fatima

Sante, beate, martiri:

22
Sant'Agnese
Sant'Eufemia
Sant'Orsola
Santa Cecilia
Santa Lucia
Santa Marta
Santa Marcellina
Santa Monica
Santa Giovanna d'Arco
Santa Sofia
Santa Rodegonda
Santa Rita da Cascia
Santa Tecla
Santa Teresa
Santa Valeria
Santa Caterina
Sant'Elena
S. Eufemia (piazza)
S. Francesca Romana
S. Giustina
S. Margherita
Anna Eugenia Picco

Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: 3
Francesca Saverio Cabrini
Clelia Merloni
Carolina Orsenigo
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: 1
Laura Ciceri
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): 24
Ada Negri 
Antonia Pozzi
Veronica Gambara
Vittoria Colonna
Felicita Morandi
Maria Montessori
Rosa Massara De Capitani
Giuseppina Pizzigoni
Linda Malnati
Rita Tonoli
Matilde Serao
Adelaide Coari
Sofia Bisi Albini
Grazia Deledda
Carolina Invernizio
Clelia del Grillo Borromeo
George Sand
Germana de Stael
Giulietta Pezzi
Maria Grazia Cutuli
Anna Maria Mozzoni
Marta Navarra Bernstein
Neera
Elsa Morante (piazza)
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): 2
Marie Curie
Maria Gaetana Agnesi
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): 14
Maria Callas
Giuditta Giulia Grisi
Adelina Patti
Giuditta Pasta
Giuseppina Grassini
Giuseppina Stepponi
Carla Milly Mignone
Dina Galli
Eleonora Duse
Adelaide Ristori
Carlotta Marchionni
Rosa Vergani Marelli
Maria Melato
Tina Di Lorenzo
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): 5
Sofonisba Anguissola
Bianca Milesi
Rosalba Carriera
Adelaide Martignoni 
Gae Aulenti
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta poli- tica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...):

35
delle donne partigiane
Isabella D'Aragona
Anita Garibaldi
Maria Adelaide Di Savoia
Rosa Scolari
Adelaide Bono Cairoli
Luisa Battistotti Sassi
Beatrice D'Este
Bianca Di Savoia
Cristina Di Belgioioso
Principessa Clotilde
Anna Kuliscioff
Adelaide Zoagli
Costanza Trotti (Arconati)
Mafalda Di Savoia
Eleonora Fonseca Pimentel
Giuditta Sidoli
Giuseppina Lazzaroni
Laura Solero Mantegazza
Luisa Sanfelice
Maddalena Giudice Donadoni
Maria Drago
Maria Teresa
Matilde Viscontini
Galla Placidia
Regina Teodolinda
Rosa Luxemburg
Teresa Noce
Caterina Da Forlì (Visconti)
Regina Giovanna
Regina Margherita
Bianca Maria Visconti
Armida Barelli
Clara Maffei
Stamira d'Ancona

Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: 3
Rosina Ferrario Grugnola
Fernanda Wittgens
Armida Barelli
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: 2
Lucia
Donna Prassede
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...): 4
difesa per le Donne
della Signora
Fatebenesorelle

 

Censimento a cura di: Paola Bortolani

Maria Gaetana Agnesi è stata una matematica e benefattrice italiana.

Sofonisba Anguissola è stata una pittrice italiana. Nata da nobile famiglia, Sofonisba fu una delle prime esponenti femminili della pittura europea, rappresentò la pittura italiana rinascimentale al femminile.

Isabella d'Aragona fu duchessa di Milano. Secondogenita di Alfonso II erede al trono di Napoli e di Ippolita Maria Sforza. Eredita dal padre il carattere fiero e l'attitudine al comando; dalla madre apprende l'amore per l'arte e la cultura.

Costanza Trotti Arconati, (Vienna, 21 giugno 1800 – 21 maggio 1871). Discendente di una delle principali famiglie della nobiltà asburgica, Costanza, ragazza intelligente, ironica e intraprendente, non è mai rimasta prigioniera del ruolo che la società maschilista imponeva allora alle donne. Abbracciò le idee liberali del marito Giuseppe Visconti, lo incoraggiò a partecipare ai moti del 1821 in aiuto di Carlo Alberto e agì al suo fianco per l’unione del Lombardo - Veneto.

Armida Barelli è stata una attivista italiana cofondatrice dell' Università Cattolica del Sacro Cuore e considerata venerabile dalla Chiesa Cattolica.

Luisa Battistotti Sassi (Stradella, 26 febbraio 1824 – Stati Uniti d’America, 1876) è stata una patriota italiana. Si è distinta come combattente durante le cinque giornate di Milano (18-22 marzo 1848).

Beatrice d'Este era figlia di Ercole I D'Este e di Eleonora D'Aragona. Divenne duchessa di Milano nel 1494 e moglie di Ludovico Sforza.

Bianca di Savoia fu moglie di Galeazzo II Visconti e duchessa di Milano.

Bianca Maria Visconti, era la figlia legittimata del duca di Milano. Fu moglie di Francesco Sforza e duchessa di Milano. Nonostante il padre desiderasse un figlio maschio, la nascita di una figlia non fu una completa delusione. Bianca Maria trascorse l'infanzia e l'adolescenza nel castello di Abbiategrasso con la madre, in un clima culturale di grande apertura. Qui ricevette, per desiderio paterno, un'accurata formazione di tipo umanistico. 

Sofia Bisi Albini, scrittrice lombarda, nata a Milano nel 1850. Fondatrice e direttrice della Rivista delle signorine, collaborò al Corriere della Sera, alla Nuova Antologia, al Secolo XIX, all'Illustrazione Italiana, al Secolo XX, alla Gazzetta di Bergamo. Modesta quanto valorosa, scrisse una bella prefazione a Fatalità, il primo volume di versi che rivelò il genio di Ada Negri. Conferenziera brillante, presiedette il 1° Congresso di educazione femminile, a Roma, ed inaugurò il secondo a Venezia. Le fu assegnata, dopo Ada Negri, la pensione Milli, attribuita alla scrittrice di merito maggiore. Fu la prima a organizzare a Milano i "Nidi pei bambini dei soldati", istituzione che servì di esempio ad altre città d'Italia.

Madre Francesca Saverio Cabrini è stata una religiosa e missionaria italiana, fondatrice della congregazione delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù.

Adelaide Bono Cairoli, è stata una patriota italiana. È nota per essere stata la madre dei fratelli Cairoli e viene considerata un modello di madre della nazione incarnante gli sviluppi intellettuali femminili nell'Italia dell'Ottocento. Donna di vasta cultura e generosa, curò personalmente l'educazione dei figli indirizzandoli verso l'amore della società e i sentimenti patriottici. Finanziò giornali patriottici, ospitò un salotto politico letterario e fu in corrispondenza con intellettuali del periodo.

Maria Callas è stata una delle più grandi soprano.

Rosalba Carriera è stata una pittrice e ritrattista italiana. Si discostò decisamente dallo stereotipo femminile della damina settecentesca tutta frivolezze, tanto che ella stessa aveva creato una sorta di circolo a cui appartenevano personaggi illustri nell'ambiente artistico letterario.

Caterina da Forlì era figlia illegittima del duca di Milano, moglie del cortigiano Gian Piero Landriani. Cresciuta nella raffinata corte di Milano, che nel XV secolo era ammirata da tutta Europa, fu signora di Imola e di Forlì.

Laura Visconti di Modrone Ciceri, (Milano, 10 marzo 1768 – 29 ottobre 1841) è la benefattrice che sostenne economicamente e organizzativamente suor Giovanna Lomeni nell’apertura dell’Ospedale Fatebenesorelle, nel 1823.

Principessa Clotilde - Ludovica Teresa Maria Clotilde di Savoia era figlia del re di Sardegna (poi re d'Italia) Vittorio Emanuele II. Clotilde visse a Parigi, non compresa dal marito, senza curarsi granché degli splendori della corte imperiale, e tutta dedita alla beneficenza.

Adelaide Coari, (Milano, 1881-1966). La formazione religiosa avuta in famiglia e l'istruzione ricevuta nella scuola pubblica, dove consegue il diploma magistrale, si uniscono a una precoce sensibilità per la condizione della donna: in diverse occasioni, aveva potuto osservare il lavoro delle operaie nelle filande ed era rimasta profondamente impressionata dagli orari defatiganti, dai miseri salari, dalla mancanza di condizioni igieniche adeguate. Nel 1891 la Coari inizia a insegnare in una scuola rurale e collabora con la redazione del mensile "L'Azione muliebre", una rivista che diviene ben presto punto di riferimento dei fermenti femministi presenti nel mondo cattolico, attento alle questioni sociali ed ai problemi educativi. Prosegue la sua attività di giornalista dalle colonne di altri giornali cattolici fondando nel 1904 una nuova rivista femminile, "Pensiero e azione". Al giornalismo unisce una dinamica attività di organizzatrice: vicina alle posizioni democratiche di Romolo Murrio, la Coari si impegna nella fondazione del "Comitato italiano per la protezione della giovane", e del "Fascio democratico cristiano femminile" (1902). Assieme al suo gruppo, la giornalista milanese promuove la nascita di alcune associazioni operaie, di scuole di economia domestica e di formazione professionale, e anima circoli di studio che sostengono le campagne a favore della donna, in particolare per retribuzioni più giuste e per condizioni di lavoro adeguate. A ciò accompagna una altrettanto convinta battaglia per il voto femminile per tutti, ceti abbienti e classi popolari. Nel 1905, è inviata in Calabria per portare gli aiuti, raccolti a Milano, a favore dei terremotati. Nonostante la radicalità di certe sue affermazioni, il suo pensiero rimase segnato da una profonda coerenza cristiana che contrasta con le tendenze dominanti nei gruppi femministi di ispirazione laica e socialista, in particolare sul tema dell'insegnamento della religione nelle scuole pubbliche.

Vittoria Colonna è stata una poetessa ed intellettuale italiana.

Maria Skłodowska, meglio nota come Marie Curie è stata una chimica e fisica polacca. Nel 1903 fu insignita del premio Nobel per la fisica e nel 1911 del premio Nobel per la chimica per i suoi lavori sul radio. Marie Curie è stata l'unica donna tra i quattro vincitori di più di un Nobel e l'unica ad averlo vinto in due aree distinte.

Maria Grazia Cutuli è stata una giornalista italiana, assassinata in Afghanistan nel 2001. Il 19 Novembre 2001, mentre si trova nei pressi di Sarobi, sulla strada che porta a Kabul, viene assassinata insieme all'inviato di El Mundo.

Tina Di Lorenzo, all'anagrafe Concettina Di Lorenzo, di nobile famiglia, è stata un'attrice teatrale italiana.

Maria Drago Mazzini (Genova 1774 – 1852) è la madre di Giuseppe Mazzini, che fortemente influenzò e sostenne il figlio.

Eleonora Duse è stata un'attrice italiana. Fu una tra le più importanti attrici teatrali della fine dell'Ottocento e degli inizi del Novecento, simbolo indiscusso del teatro moderno, anche nei suoi aspetti un po' enfatici. E’ ricordata anche per il tempestoso rapporto d’amore con Gabriele D’Annunzio.

Rosina Ferrario (Milano, 28 luglio1888 – 1959). Figlia di una agiata famiglia borghese coltivava la passione per lo sport e la montagna, si fece notare per la volontà di ottenere gli stessi privilegi maschili come il poter guidare un'automobile o inseguire il sogno di pilotare un aeroplano. Certa di poter essere utile, si rese disponibile per poter pilotare velivoli atti al soccorso dei militari feriti per conto della Croce Rossa ma in base ad un decreto del Ministero della Guerra venne sospeso tutto il traffico aereo civile, specificando che alla guida degli aeromobili erano ammessi solo piloti militari. Si sposò con Enrico Grugnola imprenditore conosciuto in una delle sue amate escursioni in montagna, e con lui aprì uno storico albergo milanese, l'Hotel Italia ubicato in piazzale Fiume. Da quel momento si dedicò solamente alla famiglia, con l'unico legame al mondo aeronautico deputato ai ritrovi dei soci dei Pionieri. Si spense nel 1959, e le sue spoglie riposano nel cimitero di Sesto San Giovanni, dove il distintivo dei Pionieri a lei caro fa da unica decorazione sulla sua tomba.

Eleonora Pimentel Fonseca (Roma, 13 gennaio1752 – Napoli, 20 agosto 1799). E’ stata una patriota e politica italiana, una delle figure più rilevanti della breve esperienza della Repubblica Napoletana del 1799.

Galla Placidia fu un'imperatrice romana, figlia dell'imperatore Teodosio I.

Gina Galeotti Bianchi. Nata a Mantova il 4 aprile 1913, caduta a Milano il 24 aprile 1945, ragioniera. Lia, questo il "nome di battaglia" di Gina Galeotti Bianchi, è morta, dopo anni di lotta contro il fascismo, proprio nei giorni della Liberazione di Milano.

Dina Galli, nome d'arte di Clotilde Annamaria Galli, è stata un'attrice italiana di teatro e cinema attiva fra il 1910 e il 1940.

Veronica Gambara, donna eccellente, è stata una poetessa italiana.

Ana Maria de Jesus Ribeiro da Silva, meglio conosciuta come Anita Garibaldi, fu una rivoluzionaria italiana di origine brasiliana; moglie di Giuseppe Garibaldi, è conosciuta universalmente come l'Eroina dei Due Mondi.

Regina Giovanna (Roma, 1907 – Estoril, Portogallo, 2000), Regina di Bulgaria, Principessa dei Savoia, figlia del re d'Italia Vittorio Emanuele III, sposò il re di Bulgaria Boris III nel 1930. 

Maddalena Giudice Donadoni è una delle donne del Risorgimento che nel 1848 sono sulle barricate a Milano: vivandiera e infermiera al 1° Granatieri (col fratello). Nel '59, sposata, si arruola di nuovo e si merita la medaglia d'argento.

Giuseppina Maria Camilla Grassini, contralto italiana.

Clelia Grillo Borromeo (Genova 1684 – Milano 23 agosto 1777) nasce in una delle più note famiglie patrizie dell’Italia settentrionale, imparentata con illustri casate europee. Sposa l’8 marzo 1707 il conte Giovanni Benedetto Borromeo Arese, dal quale ha otto figli. Clelia, che parla almeno otto lingue e si diletta di geometria, conoscenza insolita per una donna della sua epoca, si fa notare e non sempre benvolere per la preferenza a ospitare nella sua casa personaggi non nobili, intellettuali e naturalisti italiani e stranieri. Istituisce nel suo palazzo di via Rugabella un salotto, poi trasformato nell’Academia Cloelia Vigilantium, sciolta nel 1726 per l’opposizione degli Asburgo. Clelia si espone pubblicamente sia a Milano che a Genova nelle file antiaustriache, tanto da doversi rifugiare a Gorizia. Ritorna trionfante a Milano, dove vive fino alla fine riaprendo il suo salotto, ora però più legato alla storia, alla poesia e al teatro.

Giulia Grisi è stata una soprano italiana, sorella della mezzosoprano Giuditta Grisi e cugina della ballerina Carlotta Grisi.

Carolina Maria Margaritta Invernizio è stata una scrittrice italiana, fra le più popolari autrici di romanzi di appendice tra la fine dell' 800 e l'inizio 900.

Anna Kuliscioff (Crimea, 9 gennaio 1853-1857? – Milano, 27 dicembre 1925), il cui vero nome è Anja Rosenstein, nasce in una famiglia benestante di commercianti ebrei. Comincia a Milano la sua attività di medico, di “dottora dei poveri” come la chiamano i milanesi, trovando così, non senza difficoltà, un collegamento tra attività professionale e fede politica. Nel 1889 fonda con Filippo Turati, suo compagno, e Lazzari la Lega Socialista milanese: opinione della Kuliscioff è che solo il lavoro sociale e egualmente retribuito potrà portare la donna alla conquista della libertà, della dignità e del rispetto. Nel 1891 nasce il Salotto di Anna Kuliscioff dove transitano personaggi della cultura, della politica milanese, persone più umili e le “sartine” che trovano in Anna un'amica e una confidente. Ma il lavoro nel salotto più famoso di Milano viene bruscamente interrotto l'8 maggio 1898 quando un gruppo armato irrompe ed arresta Anna con l’accusa di reati di opinione e di sovversione. A dicembre viene scarcerata per indulto, mentre il suo compagno Filippo dovrà aspettare un anno. Nel 1901 il Partito Socialista, per tramite di Turati, presenta al Parlamento la legge Carcano, legge a tutela del lavoro minorile e femminile, elaborata dalla Kuliscioff, legge che sarà approvata. Ma la questione fondamentale su cui ci si deve battere riguarda soprattutto le donne, che devono avere il lavoro, rendersi indipendenti, ottenere di conseguenza la parità dei diritti, compreso quello del voto.  Nel 1911 nasce il Comitato Socialista per il suffragio femminile con il contributo ed il sostegno di Anna Kuliscioff.
L’anno dopo la Kuliscioff fonda la rivista "La difesa delle lavoratrici" a cui collaborano tutte le migliori penne del socialismo femminile italiano, che, sempre in casa di Anna, direttrice del giornale, stabiliscono con successo un rapporto di comunicazione diretta con le lavoratrici -operaie e contadine - rendendole consapevoli della loro condizione, dei loro diritti, tra cui ovviamente il diritto al voto.
Ma, nel 1912, il governo dice no alle donne con una legge di Giolitti. Inizia per Anna Kuliscioff un periodo di scoraggiamento ed è allo stesso tempo un periodo di disorientamento anche per gli stessi socialisti e in cui si cominciano a intravedere le prime avvisaglie di un movimento antisocialista e nazionalista a tratti violento, di cui Anna, con la sua sensibilità e lungimiranza, ne percepisce tutta la portata.
Anna Kuliscioff scompare il 27 dicembre 1925. Il suo funerale – 29 dicembre 1925 - sarà accompagnato dalla violenza per le strade di Milano, violenza scatenata da alcuni fascisti che si scagliano contro le carrozze, strappando drappi, bandiere e corone. 

Giuseppina Lazzaroni. E’ una delle donne del Risorgimento che nel 1848 sono sulle barricate a Milano.

Rosa Luxemburg, pseudonimo di Rozalia Luksenburg, è stata una politica, teorica socialista e rivoluzionaria tedesca di origini polacche ed ebraiche. La sua opera più importante è “L’accumulazione del capitale” (1913).

Mafalda di Savoia era la secondogenita del re d'Italia Vittorio Emanuele III e della regina Elena del Montenegro e sorella di Umberto II. Fu Internata a Buchenwald, dove morì.

Clara Maffei - Elena Clara Antonia Carrara Spinelli è stata una patriota e mecenate italiana, meglio nota come Chiara o Chiarina Maffei, dal nome del marito, il conte Andrea Maffei. Fu nota per il suo salotto milanese, punto d'incontro di tante persone illustri: letterati, artisti, e patrioti del Risorgimento, tra cui Alessandro Manzoni, Giuseppe Verdi, Emilio Bignami e Giovanni Prati.

Linda Malnati, (Milano 19 agosto 1855 – Blevio (Como) 22 Settembre 1921). Maestra comunale e organizzatrice delle associazioni delle insegnanti elementari, sostenne il movimento per la pace e il diritto di voto delle donne. Fu fra le principali organizzatrici del movimento operaio femminile a Milano, esponente di quel gruppo di donne vicine alle posizioni socialiste, che svolsero un ruolo centrale tra Ottocento e Novecento per la formazione culturale e il diritto al lavoro delle donne meno abbienti.

Laura Solera Mantegazza, (Milano, 15 gennaio 1813 – Cannero, 15 settembre 1873 ). Appartiene ad una famiglia borghese di agiate condizioni economiche e dimostra molto precocemente una grande passione pedagogica educando nel suo tempo libero i figli analfabeti dei domestici. Dopo le Cinque Giornate di Milano diventa una patriota italiana, conosce e frequenta Giuseppe Mazzini e offre rifugio a Garibaldi e ad alcuni dei suoi uomini feriti. Laura si fa carico del problema di molte giovani madri che, obbligate a lavorare in fabbriche o laboratori, erano costrette ad abbandonare i figli neonati: con il sostegno dello studioso milanese Giuseppe Sacchi, il 17 giugno 1850 inaugura il primo Pio Ricovero per bambini lattanti e slattati, e il 26 aprile 1866 viene approvato un decreto che lo istituisce in ente morale. Con Ismenia Sormani Castelli fonda, nel 1866, una scuola professionale femminile.

Carlotta Marchionni, (Pescia, presso Lucca, il 14 giugno 1796 – Torino, 1 febbraio 1861). Figlia d’arte, fu apprezzata attrice di teatro, e introdusse alcune novità, come la rinuncia al suggeritore e l'uso di provare a lungo i testi da rappresentare; di rilievo la sua adesione allo stile espressivo della coeva scuola interpretativa francese.

Rosa Vergani Marelli. Già insegnate specializzata nel Pio Istituto Sordomuti di Milano, Rosa Marelli Vergani fondò nel 1919, sempre a Milano, una scuola diurna per i sordomuti, di cui fu direttrice per oltre 30 anni, dedicandosi a tale mansione con profonda devozione e con tanto amore per i sordi.

Regina Margherita, (Torino 1851 – Bordighera 1926) Prima regina d'Italia. Figlia di Ferdinando di Savoia, duca di Genova, sposa nel 1868 del cugino Umberto I e madre di Vittorio Emanuele III. Dopo l'uccisione del marito Umberto (1900) fece ancora sentire la sua influenza conservatrice in politica, operando a favore del fascismo. 

Maria Adelaide di Savoia nata Principessa di Savoia fu la moglie di Luigi duca di Borgogna e la madre del futuro re Luigi XV di Francia. Titolata Duchessa di Borgogna fino al 1711, alla morte del suocero, divenne Delfina di Francia.

Maria Teresa d’Austria, fu arciduchessa regnante d'Austria, di Boemia, Croazia e Slovenia, duchessa regnante di parma e Piacenza e inoltre imperatrice consorte del sacro Romano Impero in quanto moglie di Francesco I. Fu madre degli imperatori Giuseppe II e Leopoldo II, nonché di Maria Antonietta, regina di Francia. Maria Teresa fu considerata una tipica "sovrana illuminata" grazie alle numerose riforme che attuò nell'Impero Asburgico durante il suo regno, durato ben quaranta anni. Maria Teresa si basò sui principi del giurisdizionalismo, divise i poteri finanziario e amministrativo da quello giudiziario, accentrò l'amministrazione statale in sei dipartimenti e conferì ad un Consiglio di Stato il ruolo di coordinamento. Promosse inoltre la redazione del catasto, che sarebbe stato imitato in molti altri paesi, col quale si potevano tassare anche le terre dei nobili. Nel 1774 introdusse l'istruzione primaria obbligatoria, e finanziò le spese della pubblica istruzione con i beni requisiti alla Compagnia di Gesù, soppressa qualche tempo prima. Diminuì i poteri del clero: la censura infatti passò nelle mani dello stato, l'Inquisizione venne gradualmente abolita, e fu vietato di prendere i voti monastici prima dei 24 anni.

Adele Martignoni pittrice, fu una delle prime a diplomarsi all’accademia di Brera, nel 1877. Cinque anni più tardi diventò condirettrice della Scuola Tecnico - Letteraria Femminile di Milano.

Rosa Massara de Capitani. Nata a Pavia, visse a Milano dove fu a lungo maestra in uno dei quartieri più miseri della città, animata da un grande spirito di solidarietà umana.

Maria Melato è stata un'attrice italiana di teatro, radio e cinema.

Madre Clelia Merloni, (Forlì 10 marzo 1861 – Roma, 21 novembre 1930) fondò il 30 maggio 1894 l’Istituto delle Apostole del Sacro Cuore di Gesù.

Carla Milly Mignone, nota con lo pseudonimo di Milly, è stata una cantante e attrice italiana.

Bianca Milesi, (Milano, 22 maggio 1790 – Parigi, 1849). Pittrice e patriota. Decisa a diventare buona pittrice, viaggia all'estero e per molto tempo è a Roma per frequentare celebri scuole della classicità, dove conosce Canova ed è allieva di Hayez. Iniziata al femminismo dall'inglese Mary Edgeworth e dalla tedesca Sofia Reinhardt, decide di non essere solo pittrice ma di dedicarsi ad utili opere di rinnovamento sociale, educativo e politico; scrive libri per l'infanzia, romanzi popolari e raccoglie brani per antologie didattiche, si avvicina a federico Confalonieri che sta organizzando una scuola di mutuo insegnamento. Recide le trecce e adotta abiti e calzature semplici e più comode; gira, infatti, per Milano con scarponi militari, un bastone e con il Saggio sulla Tolleranza di Locke sempre sotto il braccio. La politica interrompe nel 1820-'21 l'attività pittorica di Bianca; implicata nei moti milanesi del 1821, subisce vari interrogatori perché denunciata da Castiglia; è stata lei, infatti, a dipingere con l'immagine del tricolore lo stendardo degli studenti di Pavia e ad inventare la "carta frastagliata" con cui segretamente comunicavano i congiurati. Amica di Cristina di Belgioioso è un elemento fondamentale della colonia milanese a Genova per l'organizzazione dell'ospitalità ai liberali lombardi di passaggio. Nel 1833 si trasferisce con il marito a Parigi dove conosce Cavour e ne presagisce il valore, come dimostrano le sue lettere alla Jacopetti. Muore di colera a Parigi, a pochi giorni di distanza dal marito che si era prodigato durante la pestilenza nel 1848-'49.

Maria Montessori è stata una pedagogista, filosofa, educatrice e volontaria italiana, nota per il metodo che prende il suo nome, usato in migliaia di scuole in tutto il mondo.

Felicita Morandi. Nasce a Varese nel 1827 da una famiglia della borghesia patriottica. Frequenta le primarie a Varese e poi prosegue in collegi di Monza e Milano, per completare la sua formazione da autodidatta, a casa: alle scuole accedono solo i maschi, le fanciulle studiano a casa o in collegi. Felicita, innamorata dell'insegnamento, abbandona presto la famiglia a Varese per andare a fare l'istitutrice a Parma e poi alle Stelline di Milano. Dal 1852 si dedica alla riorganizzazione di educandati e orfanatrofi e collabora con le autorità per applicare i principi risorgimentali nelle scuole del neonato regno unitario. Muore nel 1906 dopo un'intera vita dedicata alla costruzione di una scuola innovativa, vicina ai più deboli in modo da sconfiggere l'analfabetismo (allora il 65% della popolazione non sapeva né leggere né scrivere).

Anna Maria Mozzoni è stata una pioniera italiana del femminismo. Scrisse numerosi libri e opuscoli sulla condizione femminile ("La donna e i suoi rapporti sociali", 1864, "La donna in faccia al progetto del nuovo codice civile italiano", 1865). Si batté per tutta la vita per la concessione del voto alle donne, presentando mozioni al parlamento italiano nel 1877 e nel 1906. Nel 1878 rappresentò l'Italia al Congresso internazionale per i diritti delle donne di Parigi. L'anno seguente fondò a Milano la "Lega promotrice degli interessi femminili". Avvicinatasi al movimento socialista, nei primi anni del Novecento criticò le proposte di tutela del lavoro femminile sostenute da Anna Kuliscioff, convinta che avrebbero legittimato differenziazioni salariali.

Marta Navarra Bernstein, (Milano, 1895 -1965). E’ stata una delle fondatrici e figure chiave di ADEI, Association of Italian Jewish Women, e presidente dal 1945 al 1966; negli anni Trenta ha avuto un ruolo direttivo nei Comitati per l’assistenza ai correligionali in Palestina e nelle colonie italiane. Durante il fascismo l’ADEI lavorava in sordina a causa delle leggi razziali, e nel 1943 Marta è stata costretta a fuggire in Svizzera. Nel dicembre 1946 è stata la delegata italiana al primo Consiglio dell’ADEI del dopoguerra a Basilea. E’ anche autrice di numerose voci del Dizionario degli Autori della Bompiani e di testi scolastici di lingua inglese.  

Neera, pseudonimo di Anna Zuccari è stata una scrittrice italiana. Esordì nel 1875 come scrittrice di novelle pubblicate in importanti riviste del tempo - il «Pungolo», «L'Illustrazione Italiana», il «Marzocco» . Nel 1890 fu tra i fondatori della rivista «Vita Intima», che tuttavia cessò le pubblicazioni l'anno dopo. Scrittrice prolifica e di successo, il tema dominante della sua narrativa è l’analisi della condizione femminile – della quale ella accetta il ruolo socialmente subordinato – limitandosi a rivendicare le ragioni del cuore e della sensibilità femminile a fronte della mediocrità della realtà quotidiana nella quale le protagoniste dei suoi romanzi finiscono per ripiegare.

Ada Negri è stata una poetessa e scrittrice italiana. È ricordata inoltre per essere stata la prima e unica donna ad essere ammessa tra gli Accademici d'Italia. A Milano entrò in contatto con i membri del Partito Socialista Italiano, anche grazie agli apprezzamenti ricevuti da alcuni di essi per la propria produzione poetica, nella quale è molto sentita la questione sociale. Tra loro ebbe un ruolo fondamentale il giornalista Ettore Patrizi, col quale ebbe intense relazioni epistolari; conobbe poi Filippo Turati e Anna Kuliscioff (della quale ebbe a dire di sentirsi sorella ideale). Nel 1931 fu insignita del Premio Mussolini per la carriera; erano gli anni in cui Benito Mussolini ancora utilizzava i rapporti nati nel suo periodo socialista. Il premio consacrò Ada Negri come intellettuale di regime, tanto che nel 1940 fu la prima donna membro dell'Accademia d'Italia. Non rinnegò mai la sua adesione al regime.

Teresa Noce è stata una partigiana, politica ed antifascista italiana. Nata nel 1900 a Torino da famiglia operaia e costretta ad abbandonare molto presto la scuola, continuò a istruirsi da autodidatta, svolgendo vari mestieri. Nel 1921 fu fra le fondatrici del Partito comunista italiano.

Carolina Orsenigo, (Milano, 1822 -1872). Nel 1840 si stabilì presso la parrocchia di San Marco a Milano, e, con alcune compagne, iniziò a svolgere un'intensa attività caritatevole. Nel 1854 fondò l'associazione della Carità. Nel 1857 incontrò Carlo Salerio, dell'Istituto delle missioni estere di Milano, e con lui fondò, zona degli orti di Porta Romana, la "Casa di Nazareth", per l'assistenza alle ragazze "cadute e pericolanti": per gestire l'opera istituirono la congregazione delle suore della Riparazione, che fu inaugurata nel 1859. Nel 1861 la sede dell'opera venne trasferita in corso Magenta; nel 1868 la casa di Milano si fuse in un'unica congregazione con la Casa della Sacra Famiglia di Venezia, che aveva analoghe finalità. Le religiose operano in centri di accoglienza per madri e bambini in difficoltà, scuole, pensionati, oratori e parrocchie. 

Giuditta Pasta, (Saronno 1797 – Como 1865). Giuditta Maria Costanza Negri, coniugata con l'avvocato e tenore Giuseppe Pasta, studiò presso il Conservatorio di Milano. Inizialmente di voce limitata e debole, che presentava difetti di omegeneità, la soprano, attraverso uno studio tenace e instancabile, ne valorizzò perfino gli aspetti negativi e la trasformò in una voce dall'eccezionale Adelina Patti (Madrid, Spagna 1843 – c, 1919)Adela Juana María Patti fu una celebre soprano, nata a Madrid da genitori italiani. Figlia d'arte (il padre era il tenore Salvatore Patti, la madre la soprano Caterina Chiesa Barilli), nel 1859 raggiunse   il successo a New York, quando la sua interpretazione della Lucia di Lammermoor di Donizzetti, alla New York's Academy of Music, incontrò il trionfale favore della critica. Da allora fu applaudita nei maggiori teatri d'America e d'Europa, particolarmente a Londra e a Parigi. Le è stato dedicato un cratere di 47 km di diametro sul pianeta Venere.   Scrisse un libro di memorie.

Giulietta Pezzi  è stata una scrittrice e giornalista italiana, nonché esponente di spicco del mazzinianesimo.

Anna Eugenia Picco (Madre), (Crescenzago, Milano, 1867 – Parma, 1821). Religiosa, superiora generale della congregazione delle Piccole Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria (dette popolarmente Chieppine), dedicò la sua esistenza alla educazione delle giovani e alle opere di carità.

Giuseppina Pizzigoni, (Milano, 1870 – Saronno, 1947). Giuseppina Pizzigoni nacque a Milano nello stesso anno di un'altra più famosa pedagogista milanese, Maria Montessori, con la quale condivise il fervore di ideali di rinnovamento della ricerca didattica e della pedagogia, pur avendo un percorso di formazione molto diverso.

Antonia Pozzi, (Milano 13 febbraio 1912-3 dicembre 1938). Figlia del conte Antonio Cavagna Sangiuliani di Gualdana e di Maria Gramignola, proprietari di una vasta tenuta terriera, detta La Zelata, a, Bereguardo. Nel 1930 Antonia entra all’Università nella facoltà di lettere e filosofia; vi trova maestri illustri e nuove grandi amicizie, frequentando il Corso di Estetica, tenuto da Antonio Banfi, decide di laurearsi con lui e prepara la tesi sulla formazione letteraria di Flaubert, laureandosi con lode il 19 novembre 1935. In tutti questi anni di liceo e di università Antonia sembra condurre una vita normalissima, almeno per una giovane come lei, di rango alto-borghese, colta, piena di curiosità intelligente, desta ad ogni emozione che il bello o il tragico o l’umile suscitano nel suo spirito: l’amore per la montagna, dove si avventura in molte passeggiate e anche in qualche scalata, vivendo esperienze intensissime, che si traducono in poesia o in pagine di prosa. Intanto è divenuta “maestra” in fotografia: non tanto per un desiderio di apprenderne la tecnica, aridamente, quanto perché le cose, le persone, la natura hanno un loro sentimento nascosto che l’obiettivo deve cercare di cogliere, per dar loro quell’eternità che la realtà effimera del tempo non lascia neppure intravedere. Si vanno così componendo i suoi album, vere pagine di poesia in immagini.

Adelaide Ristori, (Cividale del Friuli, Udine, 1822 – Torino, 1906). Attrice tragica. Figlia d'arte, iniziò a recitare giovanissima e fu nota in Italia e all'estero per le sue felici interpretazioni di Shakespeare e dei migliori tragici stranieri, essendo in grado di recitare anche in inglese e francese. Cavour le scrisse i suoi elogi, esortandola a servirsi della sua arte e del suo prestigio per la causa dell'Italia. In effetti la Ristori svolse azione a favore dell'Italia e di Vittorio Emanuele II, tanto che i suoi spettacoli vennero spesso interrotti dalla polizia austriaca o borbonica per la propaganda patriottica compiuta dall'attrice dal palcoscenico.

George Sand, pseudonimo di Amantine (o Amandine) Aurore Lucile Dupin, è stata una scrittrice e drammaturga francese. Considerata tra le autrici più prolifiche della storia della letteratura, è autrice di numerosi romanzi, novelle e drammi teatrali. Femminista molto moderata, fu attiva nel dibattito politico e partecipò, senza assumere una posizione di primo piano, al governo provvisorio del 1848, esprimendo posizioni vicine al socialismo, che abbandonò alla fine della sua vita per un moderato repubblicanesimo. La sua opposizione alla politica temporalistica ed illiberale del papato le costò la messa all'Indice di tutti i suoi scritti nel dicembre del 1893. Sand è inoltre ricordata anche per il suo anticonformismo e per le relazioni sentimentali avute con lo scrittore Alfred de Musset e con il musicista Fryderyk Chopin.

Maria Luisa Sanfelice dei Duchi di Agropoli e Lauriano è stata una nobildonna italiana, coinvolta nelle vicende della Repubblica Napoletana. È la protagonista del romanzo di Alexandre Dumas "La Sanfelice."

Rosa Chiarina Scolari è stata una religiosa italiana. Fu protagonista di un episodio della Resistenza milanese. Nelle ultime fasi della guerra partigiana, le fu chiesta ospitalità da parte del comando generale militare del Corpo Volontari della Libertà (CVL). Nonostante l'obiezione che si trattava di un monastero femminile, questo diventò il quartier generale del CVL. Subito dopo la Liberazione, nel maggio del 1945 il generale Raffaele Cadorna, che comandava allora il CVL, inviò alla religiosa una lettera di ringraziamento. Rosa Chiarina Scolari è sepolta nella cappella degli Aliprandi-ramo di Giulio Cesare nel Cimitero Monumentale di Milano.

Matilde Serao è stata una scrittrice e giornalista italiana, protagonista del rinnovamento della pubblicistica italiana negli anni cruciali tra Ottocento e Novecento. Oltre ad aver lavorato intensamente come giornalista, fu autrice di settanta opere. È stata la prima donna italiana ad aver fondato - e diretto - un quotidiano.

Germana de Stael - Anne-Louise Germaine Necker, baronessa di Staël-Holstein, meglio nota con il nome di Madame de Staël  è stata una scrittrice francese di origini svizzere.

Stamira, o anche Stamura è un'eroina anconetana. Nel 1174 la città di Ancona, una delle Repubbliche Marinare, è posta sotto assedio dall'arcivescovo di Magonza per conto di federico Barbarossa. Contro la città di Ancona sono schierate le maggiori potenze del tempo. In uno scontro fu gettata una botte con della resina e della pece davanti agli steccati degli attaccanti per impedirne l'ingresso, ma era molto pericoloso accenderla. Andò una vedova di nome Stamira, con un'ascia spezzò la botte ed il fuoco che si sviluppò distrusse parte delle macchine da guerra degli assedianti. Grazie a questo fatto gli anconetani poterono uscire, per un breve periodo, dalle mura in modo da rifornirsi di cibo. Alla fine la città riuscì, ancora una volta, a respingere il desiderio di conquista del Barbarossa.

Giuseppina Strepponi, all'anagrafe Clelia Maria Josepha Strepponi, è stata una soprano italiana.

Regina Teodolinda (Ratisbona?, 570 ca. - Monza, 628 d.C.) Regina dei longobardi.  

(Marghe) Rita Tonoli – insegnante, ha fondato una scuola.

Cristina Trivulzio di Belgiojoso è stata una patriota italiana che partecipò attivamente al Risorgimento. Fu editrice di giornali rivoluzionari, scrittrice e giornalista. I suoi nomi di battesimo furono: Maria Cristina Beatrice Teresa Barbara Leopolda Clotilde Melchiora Camilla Giulia Margherita Laura Trivulzio. Alla fine degli anni ‘20 Cristina si avvicinò ai movimenti di liberazione, che sostenne per tutta la vita, insieme ai progetti di carattere sociale come l’organizzazione di asili, scuole e ospedali.

Metilde Viscontini Dembowski è stata una attivista italiana, una patriota affiliata alla Società dei Federati, che viene ricordata anche per l'amore non corrisposto suscitato nello scrittore francese Stendhal.

Fernanda Wittgens è stata un' insegnante e funzionaria italiana, fu la prima donna direttrice della Pinacoteca di Brera dal 1941 al 1944. Dopo aver lavorato come insegnante di Storia dell'arte nei licei milanesi entra a Brera, come collaboratrice di Ettore Modigliani nel 1928, dove nel 1933 viene nominata ispettrice. Nel 1941 divenne direttrice della pinacoteca e viene ricordata per la sua opera di messa in salvo di tutte le opere di Brera e del museo Poldi Pezzoli. Il regime la considera antifascista e perciò viene incarcerata nel luglio del 1944 e condannata a 4 anni di prigione. Nel 1950 viene nominata Sovrintendente alle Gallerie della Lombardia ed in questo ruolo si occupa della ricostruzione del Museo teatrale alla Scala e del Poldi Pezzoli, oltre che nel restauro del Cenacolo di Leonardo.

Adele Zoagli fu la madre di Goffredo Mameli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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