Regione Emilia-Romagna - Comune di Piacenza

TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 949
INTITOLATE A UOMINI: 634
INTITOLATE A DONNE: 31
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLATE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.): 2
Strada alla Madonnina
Santa Maria (galleria)
Sante, beate, martiri: 7
Apollonia (vicolo)
Eufemia (via)
Franca (pista ciclabile)
Franca (via)
Maddalena (via)
Margherita (vicolo)
Monica (vicolo)
Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: 7
Amalia De Cesaris Nicelli (via)
Angilberga imperatrice (vicolo)
Anna Gramigna (via)
Brigida Morello (via)
Carenzia Visconti (via)
Madre Teresa di Calcutta (via)
Rosa Gattorno (via)
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): 3
Daria Menicanti
Grazia Cerchi
Rosalia Gerardin Arthuis
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): 3
Brigida Banti (via)
Maria Melato (via)
Virginia Zucchi (via)
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): 2
Anna Solenghi (via)
Margherita Caffi (via)
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): 7
Ida Benedetta Pesaro (via)
Luigia Repetti (via)
Luigia Silvani (via)
Luisa Calzetta (via)
Mafalda di Savoia (via)
Maria Macellari (via)
Maria Luigia d'Austria (via)
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...): --

Suore/Benefattrici
Angilberga imperatrice: benefattice del IX secolo, probabilmente andrebbe tra le donne d'importanza storica ma i cenni storici dello stradario la ricordano SOLO come benefattrice;
De Cesaris Nicelli Amalia: deceduta il 6 gennaio 1871,con parte del suo lascito testamentario si creò una fondazione per una “Casa di Lavoro Maschile” dove si raccolgano ad imparare un’arte od un mestiere i fanciulli poveri usciti dagli Asili di Infanzia; la Casa di Lavoro ha riconoscimento giuridico con Regio decreto 5 luglio 1871. Le sostanze risultarono insufficienti per poterlo realizzare subito, il disegno della testatrice potè essere attuato solo il 1 maggio del 1875 quando venne inaugurata la sede allestita mediante l'aiuto finanziario di due altri benefattori: il sacerdote don Antonio Cella e l'avv. Luigi Ceruti;
Gattorno Rosa: benefattrice 1831/1900;
Gramigna Anna: con un suo lascito testamentario fu fondata l'Opera Pia Gramigna nel 1823 (approvata ufficialmente due anni più tardi);
Morello Brigida: fondatrice delle suore Orsoline (1610/1679);
Visconti Carenzia: monaca badessa XIII secolo. 

Letterate/umaniste
Daria Menicanti: poetessa;
Grazia Cerchi: saggista;
Rosalia Gerardin Arthuis: pedagogista ed educatrice, fondatrice nel 1816 dell'Istituto di Educazione, poi divenuto collegio Sant'Agostino, 1773/1851.


Artiste
Anna Solenghi: pittrice 1758/1811;
Caffi Margherita: pittrice 1647/1710.


Donne storiche e politiche
Ida Benedetta Pesaro: unica ebrea piacentina morta in un campo di concentramento nazista;
Luigia Repetti: partigiana 1902/1944;
Luigia Silvani: crocerossina decorata (nata a Stradella nel 1903 e deceduta a Firenze nel 1989);
Luisa Calzetta: partigiana morta al passo dei Guiselli e medaglia d'argento 1919/1944;
Maria Macellari: partigiana, medaglia d'argento (nata a Bobbio 1922 - deceduta 1944). "Animata da alto spirito patriottico dava tutta se stessa alla causa della libertà, trasformando la fede ardente che l'animava nei suoi compagni di lotta, per i quali seppe in ogni istante prodigarsi con cuore di madre e di sorella, sempre prima ad accorrere là dove maggiore era il pericolo. Arrestata nel corso di una missione informativa e sottoposta a lunghi interrogatori e ad interminabili torture e sevizie, nulla di compromettente usciva dalle sue labbra. Condannata a morte, davanti al plotone di esecuzione teneva contegno sereno e superbo, tanto da destare l'ammirato rispetto dei suoi aguzzini. Bellissima figura di patriota e di italiana";
Maria Luigia d'Austria: ricordata come "duchessa di Piacenza" (ma il ducato comprendeva Parma, Piacenza e Guastalla), 1791/1847.

  Censimento a cura di: Giulia Salomoni  

INFORMATIVA COOKIE

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie tecnici propri e di terze parti. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa sull’uso dei cookie..

Cliccando “accetto” o accedendo a qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all’uso dei cookie.