TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 70
INTITOLATE A UOMINI: 33
INTITOLATE A DONNE: 3
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLATE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.): 1
 Santa maria delle Grazie
Sante, beate, martiri: --
Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: --
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): --
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): --
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): 2
Principessa di Piemonte
Regina Elena
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...): --

  Censimento a cura di: Elisabetta Di Pietro  

Fonte: Agenzia del Territorio.

 

Principessa di Piemonte: Ostenda 1906-Thomex 2001, al secolo Maria Josè del Belgio, fu l'ultima Regina d'Italia come moglie di Umberto II di Savoia. Visto che il suo regno durò dal 9 Maggio al 18 Giugno del '46 fu soprannominata la Regina di Maggio. Cresciuta in un ambiente familiare aperto e colto, sviluppò doti artistiche e sportive sotto la guida del padre, Alberto I di Sassonia, incline ad idee socialiste. La sua formazione aperta le fu da ostacolo all'inserimento nella chiusa monarchia italiana.

Regina Elena: Elena del Montenegro, Cettigne 1873-Montpellier 1952, seconda regina d'Italia come moglie di Vittorio Emanuele III e madre di Umberto II. Sensibile e pragmatica, si tenne lontana dalla politica dedicandosi ad iniziative caritatevoli ed assistenziali, Rosa d'Oro della cristianità, fu proclamata Serva di Dio nel processo di canonizzazione.

 

 

 

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