TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 118
INTITOLATE A UOMINI: 27
INTITOLATE A DONNE: 4
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLATE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.):

3

S.Maria di Corte (2), S.Maria Annunziata 

Sante, beate, martiri: --
Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: --
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli:

1

Antonia Zonnino

Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): --
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): --
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): --
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...): --

  Censimento a cura di: Anna Altobelli

Fonte: Agenzia del Territorio (2010)

La fonte del nostro censimento registrava una via "Antonio Zonnino".

Saveria Rito ci informa invece che si tratta di una donna:

"L’unica intitolazione odonomastica femminile e laica, invece, è stata fatta a metà degli anni novanta all’olevanese Antonia Zonnino, una benefattrice nata nel 1875 che lavorava nella farmacia Buccellati. Dimostrò tutta la sua magnanimità aiutando le famiglie più povere, si occupò di bambini e ammalati distribuendo cibo e medicinali. Quando nel 1946 si presentò alle elezioni amministrative, risultò la più votata, ma ottenne un posto da consigliera: all’epoca, infatti, non c’era ancora l’elezione diretta del sindaco che era nominato dal consiglio comunale in base a calcoli proporzionali e alleanze. Dedicò gli ultimi anni alla politica locale prima di spegnersi nel 1963".

 

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