Regione Veneto - Comune di Mirano (VE)

TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 192
INTITOLATE A UOMINI: 95
INTITOLATE A DONNE: 2
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLARE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.): --
Sante, beate, martiri: 1
Santa Bakhita
Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: --
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): --
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): 1
Maddalena Lombardini
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): --
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...): --

  Censimento a cura di: M. Elena Tomat  

A Mirano ci sono 192 vie e tra queste solo due sono intitolate a donne (le vie intitolate a uomini sono 95).
Una è santa Bakhita, una canossiana sudanese che in quella strada ha abitato per qualche anno.
L'altra è Maddalena Lombardini, a cui è dedicata una via senza numeri civici, in un contesto di strade intitolate a musicisti (il cosiddetto "villaggio dei maestri"). In uno dei quattro conservatori di Venezia, l’Ospedale dei Mendicanti, venne educata Maddalena Lombardini, una veneziana nata nel 1745, che non era orfana ma, avendo dimostrato un certo talento musicale, fu scelta tra tante per integrare il coro di giovani. Maddalena si fece esperta di violino, clavicembalo, canto e composizione ed ebbe la fortuna di ricevere delle lezioni da parte del celebre maestro Giuseppe Tartini, finendo per questo, sui giornali del tempo. Nonostante l’opposizione dell’Ospedale, Maddalena decise di sposarsi nel 1767 con il violinista Ludovico Sirmen e di intraprendere una carriera di artista, esibendosi in concerti in molte città italiane e straniere e riscuotendo, sia come compositrice che come strumentista, un successo non scevro da curiosità. A Londra Mary Delany, amica di Händel, invitava gli amici al concerto «per sentire la donna violinista». Maddalena Lombardini negli anni successivi ebbe modo di farsi ammirare più come cantante, sino a quando decise di ritirarsi dalla carriera artistica e ritornare, ricca e affermata, a vivere nella sua Venezia dove aveva acquistato casa alle Fondamente Nuove.

È in corso un'istruttoria per dedicare una via a Oriana Fallaci. La precedente amministrazione aveva proposto l'intitolazione di diverse vie tutte al maschile: si è così avviata una discussione sulla necessità di ricordare anche attraverso la toponomastica il contributo femminile a società e cultura.

Una delle sale comunali è stata intitolata a Madre Teresa di Calcutta e una piazzetta è intitolata ai coniugi Paolo e Nella Errera, che nel marzo del 1944 furono portati via dalla loro casa di Mirano a causa delle leggi razziali e imprigionati nelle carceri di Santa Maria Maggiore a Venezia e, in seguito, trasferiti in un campo di concentramento dove morirono. Paolo Errera aveva 82 anni, Nella Grassini 70.
Il liceo classico-scientifico una volta intitolato a Ettore Majorana si chiama ora Majorana-Corner, in quanto si è voluto aggiungere il nome di Elena Corner (Cornaro), prima donna laureata.

INFORMATIVA COOKIE

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie tecnici propri e di terze parti. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa sull’uso dei cookie..

Cliccando “accetto” o accedendo a qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all’uso dei cookie.