Regione Lazio - Comune di Fiuggi (FR)

TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 147
INTITOLATE A UOMINI: 49
INTITOLATE A DONNE: 7
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLATE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.): 2
Sante, beate, martiri: 2
Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: 1
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): 1
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): --
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): --
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...): 1

  Censimento a cura di: Barbara Belotti  

Le strade femminili di Fiuggi sono circa il 4.8% del totale, poco più del 14% delle intitolazioni maschili. Due aree di circolazione pubblica sono dedicate alla Madonna (via della Madonnina e piazza Regina Pacis). Un largo e una via a Santa Maria De Mattias, santa del frusinate, nata nel 1805 a Vallecorsa, ultimo paese dell’allora Stato della Chiesa, dedita all’educazione delle giovani e dei giovani, fondatrice della Congregazione delle Suore dell’Adorazione del Preziosissimo Sangue di Cristo. Alle sorelle Faioli (Teresa, Cecilia e Antonia) è stato dedicato il corso della città. Le tre sorelle furono educatrici e fondatrici, nel 1741, della Congregazione delle Suore dell’Immacolata di Santa Chiara. Furono pioniere dell’istruzione femminile nel XVIII secolo. La loro scuola, nata dal basso, seppe però conquistare l’attenzione anche dell’autorità religiosa, che in seguito confermò il sostegno e il riconoscimento alla azione educatrice. Alle sorelle Faioli è stato intitolato il corso (un tempo denominato “Via Maggiore”) perché la loro vita e l’attività religiosa si svolse esclusivamente in edifici di questa zona, quando Fiuggi si chiamava ancora Anticoli di Campagna.
Piazzale Matilde Serao ricorda la famosa scrittrice e giornalista, protagonista del rinnovamento della pubblicistica italiana negli anni cruciali tra Ottocento e Novecento.
Nella voce “Altro” è stato inserito un particolare toponimo, non infrequente nelle stradine degli antichi centri medievali italiani, Vicolo baciadonna. Si legge nel sito del comune di Fiuggi che il percorso, stretto fra i muri delle case, è talmente angusto che due persone che vi passano insieme sono costrette a baciarsi. Che le donne non fossero libere di baciare è ovvio e scontato! A Fiuggi nel palazzo Medici si trova un altro elemento della storia drammatica delle donne: il “pozzo delle vergini”. Secondo la leggenda vi venivano fatte cadere le ragazze che rifiutavano di assoggettarsi allo “ius primae noctis” del signorotto di turno!

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