TERNI (TR)

 

TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 1046
INTITOLATE A UOMINI: 365
INTITOLATE A DONNE: 46
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLATE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.): 17
Annunziata (viale dell’)

  Madonna del Colle (strada)
  Madonna del Monumento (strada)
Madonna dell’Olivo (vocabolo)
Madonna della Porta (via)
  Madonna della Strada (via)
  Madonnine (via delle)
Santa Maria del Caso (strada)
Santa Maria della Bottega (via)
  Santa Maria di fuori (vocabolo)
  Santa Maria in Valle (vocabolo)
Santa Maria La Rocca (strada)
  Santa Maria Magale (vocabolo)
  Santa Maria Maggiore (piazza)
  Santa Maria (via, vicolo)
Grazie (strada delle)
Sante, beate, martiri: 6
Santa Filomena (strada)
  Santa Giusta (strada)
Sant’Agape (vicolo)
Santa Chiara (vico)
Santa Lucia (vicolo)
Santa Maria Maddalena (strada)
Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: 1
Peticca Francesca (via)
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): 4
 Montessori Maria (via)
Paolucci Marisa (largo)
Sibilla Aleramo (via)
Gisa Giani (via)
 
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): 1
Marie Curie (via)
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): 1
Palmucci Gina (via)
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): 13
Altobelli Argentina (via)
Angelica Balabanoff (rotonda)

Irma Bandiera (via)
Carlotta Clerici (via)
Kuliscioff Anna (via)
Malnati Linda (via)
Mozzoni Anna Maria (via)
Orientale Carlotta (rotonda)
Patrizi Maddalena (via)
Regina Elena (viale)
Tabarrini Sara (via)
Zetkin Clara (via)
Visetti Virginia (via)
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: 1
Regilda Scarpettella (via)
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari:

2
Andromeda (via)
   Angelica (vocabolo)

Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...): --

Censimento a cura di: Paola Spinelli e Cornelia Stanescu           

Fonte: Archivio dell'Agenzia del Territorio (2010)                                                                                                                                                         

Francesca Peticca era una religiosa 

http://www.giornaledellumbria.it/article/article149108.html

Virginia Visetti è stata una partigiana https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=601274176572887&id=146701762030133)

Gisa Giani è stata una storica della città e bibliotecaria http://crescereinrete.altervista.org/corecom/ricercatrice.html

Zetkin Clara, socialista, ha combattuto  per l’emancipazione delle donne.
Sara Tabarrini Capolega, operaia allo jutificio Centurini, ebbe un ruolo rilevante nello sciopero del 1901. Licenziata per rappresaglia dal Centellini perché ritenuta responsabile del­l'agitazione. La stessa Tabarrini scongiurò le sue compagne di rinunciare a qualsiasi forma di solidarietà nei suoi confronti; nel corso di un'assemblea dichiarò che non voleva vedere le sue compagne combattere per la sua persona e che pur rinunciando per sempre a rientrare nello stabilimento, sarebbe rimasta fra loro per organizzarle in vista delle lotte future. Questa nobile figura di operaia e di combattente per l'affermazione dei diritti del proletariato fu ben presto dimenticata dai suoi concittadini; e solo quarant'anni dopo il ritorno della democrazia, le fu dedicata una via, mentre da oltre mezzo secolo c'era un viale dedicato al comm. Centurini.
Carlotta Orientale è stata una sindacalista, nata nel 1893; a sedici anni entra a lavorare allo jutificio Centurini, si batte per il rispetto dei diritti delle donne in fabbrica, viene denunciata per oltraggio alla forza pubblica perché invece di abbassare lo sguardo guarda diritta in faccia e dice quello che pensa. Anarchica convinta Carlotta aderisce alla Camera sindacale di Terni di cui sarà segretaria nel 1916. E’ una delle poche redattrici del giornale La Sommossa.
Regilda Scarpettella è stata una commerciante ternana

Due giardini di Terni sono dedicati a figure femminili: Anna Lizzi Custodi (giardini di P.zza Dalmazia) e Rosanna Tenani Ardini, crocerossina volontaria (giardini di P.zza delle Arti)

Sono intitolate a Gisa Giani la Sala dell'Archivio di Stato, a Antonella Baioletti (senatrice 15 aprile 1994 - 8 maggio 1996) la Sala di minoranza Palazzo Spada, a Laura Cipollone la Sala centro Siviera

Esistono inoltre a Terni una scuola primaria intitolata a  Anita Garibaldi e il Centro Infanzia Valnerina “Gisa Giani” (Collestatte)

Infine Casa Lina è dedicata a Adelaide Caffoni, moglie dell'architetto Mario Ridolfi http://www.fondoridolfi.org/FondoRidolfi/157_23/periodo/Casa-Lina-a-Marmore-Terni.htm e http://www.quotidianodellumbria.it/quotidiano/content/casa-lina-di-mario-ridolfi

Negli ultimi due anni sono state aggiunte nuove ititolazioni e targhe femminili:
Rotonda Maria Gioia (Cervia, 1878 - 1924), politica e sindacalista italiana;
la Sala del Centro Visita e Documentazione "U.Ciotti" di Carsulae è stata dedicata a Cinzia Perissinotto (1961 - 2000), giovane e straordinaria studiosa della città di Terni che, con serietà e spiccato rigore, ha condotto la sua breve ma intensa attività di ricercatrice nell'ambito dell'archeologia e topografia medievale. Terni ed il suo territorio, ma più in generale l'Umbria meridionale, sono stati campi di indagine approfondita degli studi e delle ricerche di Cinzia, che ha sempre saputo legare i dati archeologici alla storia della società, l'agiografia, la storia dell'arte, l'archivistica, la paleografia, restituendo importanti pagine della storia passata.
il Giardino delle Farfalle a San Martino è stato dedicato alle sorelle Mirabal, Minerva, Patria e MariaTeresa Mirabal, nome di battaglia “les mariposas” (le farfalle), appunto. La loro è una storia di lotta e di opposizione al regime del dittatore di Santo Domingo, Rafael Leónidas Trujillo Molina: furono torturate, violentate e uccise il 25 di novembre 1960.
Infine i giardini di via Magenta sono stati intitolati a Suzanne Noël (1878-1954), figura femminile di fama internazionale per la sua vita dedicata sia all'attività professionale nella chirurgia plastica, eccezionale per una donna di quell'epoca, sia per il suo impegno sociale a favore della nascita dell'associazione femminile Soroptimist.

 

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