Messina (ME)

 

TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 3241
INTITOLATE A UOMINI: 666
INTITOLATE A DONNE: 101
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLARE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.):

30
Annunziata (via-viale -piazza)
Sant'Annunziata (via)
SS. Annunziata (loc.)
Maria in solleone
Idria
Immacolata di marmo
Immacolata (via-piazza)
Incoronata
Loco Madonna
Madonna del Carmine
Madonna della lettera
Madonna della Mercede
Madonna della vena
Madonna delle Grazie
Nunziatella (via - contr.)
S. Maria Alemanna
S. Maria dei giardini
S. Maria del selciato
S. Maria dell'Arco
S. Maria di Gesù inferiore
S. Maria la Nuova (via - piazza)
S. Maria la porta
S. Maria la scala
S. Maria (via)
Stella Maris

Sante, beate, martiri: 35
Beata Eustochia
Galati Santa Lucia (frazione)
Galati Sant'Anna (frazione)
Maddalena (via)
Sant'Agata
Sant'Anna (scalinata)
Santa Barbara (via-salita)
Santa Beatrice
Santa Caterina dei Bottegali
Santa Caterina Valverde
Santa Caterina (via)
Santa Cecilia
Santa Chiara (rione-via)
S. Domenica
S. Flavia
S. Lucia (via-piazza-salita)
S. Margherita (via)
S. Marina (via - piazza)
S. Marta Vota
S. Marta
S. Matilde
S. Monica
S. Orsola
S. Pelagia
S. Silvia
S. Sofia
S. Agata (via-str.)
S. Anna
S. Elena
Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli:

1
Badessa Maria (via)

Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): 2
Nicoletta Pasquale (via)
Nina da Messina (via)
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): 1
Mia Martini
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...):

15
Duchessa D'Aosta
Principessa Giovanna
Principessa Mafalda
Principessa Maria
Regina Elena (complesso marino)
Regina Elena (rione)
Regina Elena sincera amicizia (viale)
Regina Elena (via)
Regina Margherita
Contessa Beatrice
Contessa Eleonora
Contessa Violante
 Anna Maria Arduino
Rosa Donato (scalinata e via)

Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: 1
levatrice
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: 1
Dina e Clarenza (via)
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...):

15
Castellana Alto (via)
Berenice
Bernardina (via)
Betta
Contesse
Dama Bianca
Duchessa (via)
Elenuccia
Faustina
Felicia
Lena
Placida
Reginella (via)
Serena
Verginelle (via)

  Censimento a cura di: Adriana Palmieri 

Fonte: Agenzia del Territorio (2010).

Nicoletta Pasquale (Messina XVI secolo) è stata una poetessa e letterata di nobili origini. Della sua produzione rimangono alcuni sonetti e una sestina. una parte della sua produzione letteraria fu pubblicata nel XVI secolo a Venezia, all'interno di due raccolte curate da Girolamo Ruscelli.
Nina da Messina è stata una poetessa della fine del XIII secolo. Di lei non sono rimaste notizie biografiche certe. Si ritiene che sia stata la prima donna a poetare in volgare. Della sua produzione letteraria è rimasto un sonetto contenuto nella raccolta Sonetti e canzoni di diversi antichi autori toscani,  edita da Giunti nel 1527 a Firenze, detta, per questo motivo, “Giuntina di Rime Antiche”; le viene attribuito anche il sonetto Tapina me, presente nel codice Vaticano latino 3793, di fine XIII sec. o inizio XIV.
Dina e Clarenza, due personaggi femminili leggendari, sono legate allo storico assedio di Messina del XIII secolo da parte di Carlo I d'Angiò durante il Vespro siciliano.
Durante la notte dell'8 agosto si ebbe un assalto guelfo italo-francese alle spalle della città. Le truppe di Carlo tentarono di invadere la città dai colli e le due donne, di guardia alle mura, appena avvistarono i nemici si prodigarono per respingere l'attacco. Dina scagliando sassi di continuo sui soldati nemici, Clarenza suonando le campane dal campanile del Duomo da dove svegliò tutta la città. Così i messinesi accorsero a difesa della città e respinsero l'attacco.
Le eroine sono diventate simboli del coraggio e dell'attaccamento dei civili messinesi nei confronti della loro città. Oltre una via è stato loro dedicato anche un rione della città

 

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