TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 844
INTITOLATE A UOMINI: 190
INTITOLATE A DONNE: 18
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLATE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.): --
Sante, beate, martiri:

1

Maddalena

Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: --
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...):

1

Grazia Deledda

Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...):

7

Giuditta Pasta, Maria Malibran, Maria Caniglia, Maria Callas, Elena Melba, Claudia Muzio, Adelina Patti

Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): --
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari:

5

Diana, Giunone, Minerva, Venere, Arianna

Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...):

4

 

Marisa, Marta, Nora, Angela Vacchi

  Censimento a cura di: Anna Luisa Lai   e Livia Capasso

Fonti: varie e Agenzia del Territorio


La città di Aprilia è generosa nell’evidenziare le donne che si sono espresse nel ruolo di soprano, ricordandone ben 7:
Giuditta Maria Costanza Pasta,nata Negri (Saronno, 1797 - Como, 1865), è stata una soprano italiana, considerata, insieme a Maria Malibran, la più celebre cantante lirica del XIX secolo, capace di esprimersi con i toni del soprano e del contralto.
Si esibì nei maggiori teatri italiani e in importanti teatri a Parigi, Londra e Vienna portando sul palcoscenico le opere più famose dei più grandi compositori.
Maria Malibran, nata Maria Felicia Anna García (Parigi, 1808 - Manchester, 1836), è stata una soprano e compositrice francese e, come Giuditta Pasta, si esibì nel ruolo di soprano e di contralto. Cantò le più belle opere di Bellini e Rossini e dei compositori dell’epoca.
Maria Caniglia (Napoli, 1905- Roma, 1979). Portò in scena le opere più apprezzate dei compositori più noti, cantando Respighi, Wagner, Verdi e le loro opere alla Scala di Milano, a New York, Il Cairo, Berlino ed altre città europee.
Ebbe al suo fianco i maggiori artisti del tempo, tra cui, in particolare Beniamino Gigli e Gino Bechi.
Maria Callas, il cui vero nome era Anna Maria Cecilia Sophia Kalogheròpoulos, nacque a New York nel 1923 e morì nel 1977 a Parigi, dove è sepolta al cimitero di Père Lachaise, è certo la cantante lirica più famosa.
Cantò le maggiori opere di Bellini, Donizetti, Verdi, Ponchielli.
Le sue straordinarie doti di soprano e attrice, il successo, artistico e mediatico, il mito costruito attorno a lei, le sono valsi l'appellativo di Divina.

Melba Nelly (nata Elena Porter Mitchell). - Soprano lirico leggero (Burnley, Australia, 1861 - Sydney 1931). Allieva a Parigi di Matilde Marchesi

Claudia Muzio: - Cantante (soprano), nata a Pavia il 7 febbraio 1889 e morta a Roma il 24 maggio 1936.

Adelina Patti (10 febbraio 1843, Madrid-  27 settembre 1919 Craig-y-Nos)  è stata una soprano italiana. È considerata uno delle più grandi cantanti liriche di coloratura del XX secolo.

Maria Grazia Cosima Deledda (Nuoro, 1871- Roma, 1936), prima donna italiana a vincere il Nobel per la Letteratura nel 1926.
Nacque in una famiglia agiata che, dopo gli studi primari, le affiancò un professore che le impartì lezioni di lingua italiana, latina e francese, dato che l’epoca non permetteva un’istruzione pubblica alle donne. Alla fine del XIX secolo si trasferì a Roma dove collaborò con varie riviste.
Scrisse numerose opere, fra le quali citiamo Canne al Vento, Elias Portolu e Cenere. Conosciuta e letta in tutto il mondo, nelle sue opere ha sempre descritto i temi legati alla sua amata terra, la Sardegna, evidenziandone i gravi problemi che la affliggevano, traendo spunto dal senso del peccato e della morte molto vivo nella storia del tempo.

Aprilia dedica 5 strade alla figura di dee, che la mitologia ha consegnato ai posteri:
Diana per gli antichi Romani (Artemide per i Greci) è spesso raffigurata circondata da cani e cervi. Il tempio a lei dedicato con il nome di Artemide, ad Efeso, è stata una delle sette meraviglie del mondo.
Giunone, sorella e moglie di Giove, anche chiamata Era, era la dea più importante dell’Olimpo.
Minerva, Atena per i Greci, era la divinità romana legata alla guerra ed è spesso raffigurata con elmo e lancia.
Venere, Afrodite per i Greci, è la rappresentazione dell’amore e della sensualità espresse dalla sua immensa bellezza. È stata celebrata da famosi pittori: una delle più famose rappresentazioni è Nascita di Venere di Botticelli.

Angela Vacchi è stata la madrina della città all’inaugurazione


 

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