Abbiamo predisposto la scheda sottostante ad uso di tutte/i le/i ricercatrici/ricercatori per catalogare in maniera uniforme i dati dei Comuni censiti e vi invitiamo a utilizzarla al fine di agevolare la pubblicazione degli stessi sul sito.
I criteri adottati sono quelli indicati nella
Presentazione della sezione Censimento alla quale vi rimandiamo.
Anche in questo caso vi invitiamo, se riterrete necessario apportare sostanziali modifiche, a inviarci i vostri suggerimenti affinché diventino patrimonio di tutte/i.


 

COMUNE DI PROV.
TOTALE STRADE/VIE/PIAZZE/ETC.:
INTITOLATE A UOMINI:
INTITOLATE A DONNE:
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLATE A DONNE:
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria ecc.):
Sante, beate, martiri:
Suore/benefattrici religiose, benemerite, fondatrici religiose ordini e/o enti assistenziali-caritatevoli (compresi ordini religiosi, per es. via delle Orsoline):
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli:
Letterate/umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...):
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...):
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...):
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...):
Figure storiche e politiche (matrone romane, regine, principesse, feudatarie, aristocratiche, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica/della guerra/del nazismo, politiche, sindacaliste, femministe, ambientaliste...):
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane:
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari:
Sportive:
Altro (nomi di persona femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...):

Leggi e circolari di riferimento per l'intitolazione di strade

Legge 24 dicembre 1954 n. 1228. Legge Anagrafica : http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1954-12-24;1228!vig=9999-12-31

D.P.R. 30 maggio 1989 n. 223. Regolamento Anagrafico : http://www.comune.podenzano.pc.it/it/anagrafe/decreto_del_presidente_della_repubblica_-_30_maggio_1989_n_223_ssc_126.htm

R.D.L. 10 maggio 1923 n. 1158 convertito in Legge 17 aprile 1925 n. 473. Norme per il mutamento del nome delle vecchie strade e piazze comunali : http://gis.csi.it/gis_potenza/a_tema_1/onomastica%20stradale/tsld003.htm

Legge 23 giugno 1927, n. 1188. Toponomastica stradale e monumenti a personaggi contemporanei (DEROGA PER PERSONE DECEDUTE DA MENO DI 10 ANNI) : http://www.edizionieuropee.it/data/html/52/zn93_09_009.html

 

Intitolazione di edifici scolastici

Come per gli spazi di circolazione (vie, piazze, rotonde, etc.), anche per la dedica di strutture scolastiche il limite minimo temporale di distanza dalla morte di una persona ritenuta beneficiaria di un’intitolazione, è stabilito in 10 anni. In tutti i casi, però, possono essere richieste delle deroghe, relativamente a persone riconosciute benemerite per la nazione, come previsto dall'art. 4, ultimo comma, della Legge 23 giugno 1927, n. 1188, ( http://www.edizionieuropee.it/data/html/52/zn93_09_009.html).

Nello specifico per ciò che riguarda l'intitolazione di edifici scolastici, la procedura da seguire è riportata nella Circolare Ministeriale 12 novembre 1980, n. 313. Intitolazione di scuole, di aule scolastiche e di locali interni alle scuole - Monumenti e lapidi: http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm313_80.html

La singola scuola, attraverso il proprio Consiglio d’istituto, sentito il collegio docenti, delibera la propria proposta di intitolazione la quale viene sottoposta al Provveditorato agli Studi, in consulta con il Prefetto e la Giunta Comunale. In caso di esito positivo, il Provveditore emana il decreto d’intitolazione e lo invia congiuntamene alla scuola e al Ministero (Direzioni Generali, Ispettorati e Servizio competenti) per l’autorizzazione finale.

La possibilità di deroga  è, invece, rimessa dal Prefetto al Ministero dell’Interno.

Di seguito alcuni link a siti che offrono la possibilità di consultare cartografie, mappe e stradari dei Comuni italiani.


 

Geoplan
Si distingue per la possibilità di scaricare le mappe in formato PDF. Presenta mappe, piante e carte geografiche, cartografie e piantine. Sono consultabili e scaricabili le mappe di oltre 500 comuni e della maggioranza delle province italiane.

Map24
Mappe d'Europa, con ricerca indirizzi, calcolo percorso e localizzazione hotspots wi-fi.

Mappy
Ottimo stradario con calcolo itinerario. Cartine d'Italia e d'Europa.

TuttoCittà
Versione web del celebre stradario cartaceo distribuito in tutte le abitazioni da Seat Pagine Gialle.

ViaMichelin
Permette di consultare mappe e creare itinerari.

Pubblichiamo in queste pagine i soli censimenti che rispondono alle quattro domande chiave:
1) Quante strade sono presenti nel Comune?
2) Quante sono intitolate a uomini?
3) Quante alle donne?
4) A quali donne? (vedasi criteri di classificazione)

Invitiamo le ricercatrici a completare con i suddetti dati eventuali censimenti postati sulle pagine facebook.


 

Criteri di classificazione delle figure femminili

  • Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria ecc.)

  • Sante, beate, martiri

  • Suore/benefattrici religiose, benemerite, fondatrici religiose ordini e/o enti assistenziali-caritatevoli (compresi ordini religiosi, per es. via delle Orsoline)

  • Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli

  • Letterate/umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...)

  • Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...)

  • Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, musiciste, registe, scenografe...)

  • Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...)

  • Donne storiche e politiche (matrone romane, regine, principesse, feudatarie, aristocratiche, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / della guerra / del nazismo, politiche, sindacaliste, femministe, ambientaliste...)

  • Lavoratrici/imprenditrici/artigiane

  • Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari

  • Sportive

  • Altro (nomi di persona femminili non identificati, toponimi legati a tradizioni locali (per es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette], madri di personaggi famosi...)


Non devono essere considerati i toponimi con nomi di famiglia, antiche tribù, popolazioni, categorie lavorative / storiche / culturali / scientifiche... perché il genere maschile indicato include potenzialmente anche le donne e non consente il confronto internazionale. Per esempio “via dei bambini” oppure “piazza degli zingari”, "via dei sediari", "via dei partigiani".

Stefania Ricchiuto, che ringraziamo, ha preparato una lettera da inviare agli uffici comunali al fine di reperire gli stradari necessari ai censimenti.
Il modello può essere modificato a seconda delle esigenze locali. Se ritenete di apportare sostanziali modifiche, inviateci i vostri commenti affinché diventino patrimonio di tutte noi.


 

Egr. Dirigente / Funzionaria/o Ufficio Toponomastica
Comune di ___________________________


Siamo impegnate in un progetto di ricerca denominato Toponomastica femminile (v. toponomasticafemminile.it; facebook.com/groups/292710960778847), finalizzato a censire le aree pubbliche delle nostre città per restituire un quadro di riferimento, il più possibile esaustivo, capace di riportare sia il numero effettivo di strade attualmente intitolate alle donne, sia le specifiche biografie delle donne finora ritenute meritevoli di una targa stradale. Queste ultime risultano spesso relegate ai classici odonimi nobiliari e religiosi, oppure a quelli classificanti la condizione di “vittima”: pertanto, registrare le intitolazioni anche in base a “quali” siano le donne prescelte assume, per noi, un significato culturale di pregnante importanza.


Ci preme verificare, soprattutto, quanto l’odonomastica urbana sia sbilanciata eccessivamente in senso maschile, per poter restituire gli orientamenti finora seguiti dalle amministrazioni comunali e, in base ai risultati raccolti e rielaborati, sensibilizzare le istituzioni affinché la toponomastica dei nostri luoghi possa, in futuro, esprimere una sensibilità più attenta ai contributi storici/letterari/artistici/imprenditoriali del genere femminile, riconoscendo così il merito di donne distintesi nei campi più differenti.
Per fare tutto questo, abbiamo necessità di uno stradario completo e aggiornato del Vostro Comune, riportante le vie cittadine in ordine alfabetico, possibilmente con l’indicazione esatta delle circoscrizioni e dei quartieri di appartenenza. Per le intitolazioni che riportino nomi e cognomi, Vi chiediamo cortesemente la trascrizione degli stessi per esteso e non per nome appuntato, al fine di facilitarci l’individuazione precisa di determinate figure suscettibili di confusione.
Infine, qualora fosse disponibile, sarebbe gradita anche una sintesi storica delle vie cittadine con brevi descrizioni sui toponimi esistenti, magari integrata dagli estremi dei provvedimenti istitutivi, a noi utili per registrare le motivazioni di eventuali intitolazioni a figure femminili.

Certe di un Vostro pronto riscontro, Vi ringraziamo per la cortese attenzione che vorrete riservare alla nostra richiesta.
Distinti saluti.

Inserire i nomi della referente nazionale, delle referenti e delle collaboratrici
della regione di appartenenza del Comune destinatario della richiesta

Elenco delle regioni italiane

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