TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 106
INTITOLATE A UOMINI: 52
INTITOLATE A DONNE: 6
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLARE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.): --
Sante, beate, martiri: 5
Santa Chiara Degli Scifi (via)
Santa Lucia (contrada)
Santa Caterina Da Siena (via)
Santa Veronica Giuliani (via)
Santa Maria Goretti (via)
Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: --
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): 1
Maria Montessori (via)
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): --
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): --
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...): --

  Censimento a cura di: Barbara Belotti  


Fonte: dati forniti dal Comune (2012)

TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 114
INTITOLATE A UOMINI: 48
INTITOLATE A DONNE: 3
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLARE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.): 1
Madonna delle Grazie (vicolo)
Sante, beate, martiri: 1
Santa Faustina (via)
Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: --
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): --
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): --
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): 1
Olimpia Corraducci (viale)
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...): --

  Censimento a cura di:  Barbara Belotti 

Fonte: dati gentilmente forniti dal Comune di Camerano (AN).

Fra sacro e profano nelle strade di Camerano

Barbara Belotti

Il toponimo delle Grazie è, nelle strade dei paesi e delle città d’Italia, molto spesso associato alla Madonna (S. Maria delle Grazie, oppure Madonna delle Grazie). E a Camerano abbiamo un Vicolo delle Grazie.

Via Faustina si riferisce invece a Santa Faustina, martire cristiana le cui spoglie, nel ‘700, vennero trasferite dalle catacombe di Roma a Camerano.

Viale Olimpia Corraducci celebra invece Olimpia Palazzi (Corraducci era il nome del marito) nata a Fano nel 1751. Fu una donna colta e raffinata, le cui vicende biografiche si intrecciano con la storia della cittadina. Durante la sommossa dei cameranesi contro le truppe di occupazione francese, nell’aprile del 1798, venne colpito un ufficiale. La risposta dei Francesi fu durissima e per rappresaglia vennero uccisi 5 cittadini di Camerano. Il paese rischiava un’ulteriore e più grave conseguenza, il saccheggio del paese, e a questo punto entrò in gioco Donna Olimpia, la quale si recò ad Ancona al Comando Francese perorando la causa della popolazione, che alla fine fu risparmiata. Nel suo palazzo ospitò l’Ammiraglio Nelson e Lady Hamilton, durante il loro trasferimento da Ancona a Loreto;infine, durante la carestia tra il 1815 e il 1819, Olimpia si prodigò per distribuire il pane ai poveri del paese. Morì, ultranovantenne, nel 1844. 

TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 37
INTITOLATE A UOMINI: 23
INTITOLATE A DONNE: 2
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLARE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.): --
Sante, beate, martiri: 1
Santa Caterina (via)
Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: --
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): 1
Maria Montessori (via)
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): --
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): --
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...): --

  Censimento a cura di: Barbara Belotti  

marche-an-jesi

TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 528
INTITOLATE A UOMINI: 231
INTITOLATE A DONNE: 14
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLARE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.): 2
Santa Maria (via)
Santa Maria del Colle (via)
Sante, beate, martiri: 2
Santa Chiara (vic.)
Santa Lucia (via)
Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: 2
Suor Maria Mannori (via)
Monachette (piazza)
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): 2
Ilaria Alpi (via)
Maria Montessori (via)
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): --
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): 3
Ottilia Armanni (via)
Quartina Ceccarelli (via)
Anna Ciabotti (via)
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: 2
delle Fiammiferaie (via)
delle Setaiole (via)
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...): 1
Letteria Belardinelli (via)

  Censimento a cura di: Barbara Belotti  

 

Fonte: dati gentilmente forniti dal Comune di Jesi.

 

 

Le strade femminili di Jesi

Barbara Belotti 

 

Poco più del 2.6% delle strade di Jesi ricordano figure femminili. Percentuale limitata come in molte realtà italiane. Sei i toponimi si riferiscono alla sfera sacro-religiosa con intitolazioni alla Madonna (Via Santa Maria; Via Santa Maria del Colle), a sante (Vicolo Santa Chiara; Via Santa Lucia) a suore (Via Suor Maria Mannori; Piazza delle Monachette).

I nomi noti di Ilaria Alpi e di Maria Montessori consentono di sorvolare su queste intitolazioni e di soffermarsi sulle altre donne ricordate.

Ottilia Armanni è una donna di Jesi che, legata all’Azione Cattolica, si impegnò nell’assistenza materiale e morale ai soldati della grande guerra. Dal 1951 al 1955 fu presidente del Centro Italiano femminile (CIF) di Jesi. Quartina Ceccarelli e Anna Ciabotti sono state jesine impegnate nella vita politica, amministrativa e culturale della città negli anni ’70 e ’80 del secolo scorso. In particolare Anna Ciabotti, insegnante e preside di Jesi, è stata Consigliera comunale, Assessora alla cultura e Vicesindaca tra il 1975 e il 1979. Iscritta al PSI ha svolto incarichi sia a livello regionale che nazionale. Fece parte della Consulta regionale delle Pari Opportunità, si impegnò per promuovere lo sviluppo delle scuole materne e degli asili nido e per l’inserimento dei ragazzi e delle ragazze con difficoltà motorie e psichiche.

 

Nella voce altro i ricorda il nome di Letteria Belardinelli professoressa di Jesi che, nel testamento, lasciò gran parte dei suoi beni alla gestione e manutenzione della casa di riposo per anziani della città. Antiche tradizioni lavorative invece negli altri due toponimi. Via delle setaiole rimanda alla coltivazione del baco da seta e all’attività delle filande, la prima delle quali vide la nascita, nel territorio jesino, nella prima metà del XIX secolo. Attività tutta femminile quella che si concentrava nelle filande e nell’opificio per la lavorazione dei cascami di seta. Fino a 2000 operaie erano impegnate nella produzione, con turni di lavoro duri e con retribuzioni bassissimi. Spesso le setaiole erano poco più che bambine, le loro mani ben presto diventavano veloci e abili nel lavoro, ma anche doloranti per le piaghe dovute all’acqua bollente utilizzata. Via delle fiammiferaie ricorda invece la produzione di fiammiferi dell’azienda Saffa, nata nel 1873. Il lavoro dell’azienda era retto soprattutto da manodopera femminile (le fiammiferaie appunto). Poco più di un secolo di produzione e di lavoro strettamente legati alla storia e al territorio della città, tanto da meritare una targa.

Un’ ultima precisazione: pur non rientrando nella classificazione delle vie, bisogna ricordare che a Jesi esiste via 8 Marzo.

marche-an-san paolo di jesi

TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 27
INTITOLATE A UOMINI: 4
INTITOLATE A DONNE: 3
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLARE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.): 3
 Santa Maria
Santa Maria dell'Arco
Madonna della Misericordia
Sante, beate, martiri: --
Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: --
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): --
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): --
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): --
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...): --

  Censimento a cura di:  Barbara Belotti  

 

 

TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 536
INTITOLATE A UOMINI: 210
INTITOLATE A DONNE: 7
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLARE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.): 1
Santa Maria del Porto
Sante, beate, martiri: 3
Santa Caterina
Santa Lucia
Sant'Anna Trinità
Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: --
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): 1
Maria Montessori
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): --
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): 1
Anita Garibaldi
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...): 1
Scalzadonne

  Censimento a cura di: Barbara Belotti  

 

Fonte: dati gentilmente forniti dal Comune di Senigallia (AN).

Le donne di Senigallia

di Veronica Mattiello 

Per quanto riguarda i nomi delle strade, si fa riferimento all’elenco fornito dall’ufficio toponomastica del Comune.

Su 523 strade, solo 7 hanno nomi di donne, 210 di uomini, le restanti 306 hanno nomi "neutri" (nomi di fiori, di città, date ecc…).Le sette intitolazioni femminili sono: Sant'Anna Trinità, Santa Caterina, Santa Lucia, Santa Maria Del Porto, Anita Garibaldi, Maria Montessori. 4 sono figure sacre (Santa Maria del Porto, Sant'Anna Trinità, Santa Caterina e Santa Lucia), poi ci sono le “nazionali” Maria Montessori (che però è originaria di Chiaravalle, quindi anche un po’ locale) e Anita Garibaldi, alla quale è dedicata un’arteria importante nel centro.

A tre importanti donne di Senigallia sono intitolati altrettanti giardini: Angelica Catalani, Rosa Paolina Morandi e Matilde Palazzesi. Sono 3 cantanti liriche: Angelica Catalani (Senigallia, 10 maggio 1780 – Parigi, 12 giugno 1849) è stata una soprano; Rosa Paolina Morandi (1782-1824) è stata una mezzosoprano; Matilde Palazzesi (1802 - 1842) è stata una cantante lirica. Per completezza di informazione va detto che ad Angelica Catalani e a Rosa Paolina Morandi sono intitolati due tra i giardini comunali più grandi ed importanti della città.