TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 312
INTITOLATE A UOMINI: 76
INTITOLATE A DONNE: 10
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLATE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.):

--

Sante, beate, martiri: 1
 
Beata Rosa Venerini
Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: --
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): --
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): --
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): 3
 
Azia
Antonietta Chigi
Aurelia 
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari:

4
 
Diana Aricina
Egeria
Flora
 
Silvia

Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...):

2
Flavia
Rosa

  Censimento a cura di: Livia Capasso e Mary Nocentini

Verificato su: Agenzia del Territorio

Tra le donne  appartenenti al mito: Diana   Aricina il cui culto è legato alla  zona da epoca pre-romana; Egeria,   la ninfa sposa di Numa Pompilio,  legata al culto di  a quello di   Diana Aricina e del Nemus aricinus;   Flora e Silvia, divinità italiche romane.

Tra le   protagoniste della storia: Azia, madre del primo imperatore romano,   Augusto, e originaria di Ariccia; Beata Rosa Venerini, religiosa che   fondò nel '700 la Congregazione delle Maestre Pie Venerini e  che ha   aperto diverse scuole pubbliche nel Lazio per educare le giovani donne, una anche  ad Ariccia.
Antonietta Chigi: figlia di Leonilla Ivanovna Bariatinsky e del lituano   Ludwig Sayn Wittgenstein, convolata a nozze nel 1857 con il principe   Mario Chigi Albani della Rovere. Il viale a lei intitolato permette di ricordare che i Chigi   erano  i signori di una rocca come quella di Ariccia.
Azia: è l’ l'ennesima “madre di   un figlio importante” che inoltre permette ad Ariccia di sottolineare  la  dignità della propria storia. Cicerone, scagliandosi contro Marco   Antonio che denigrava  Azia per le sue origine aricine, ci propone un   attestato di nobiltà che ben pochi centri del Lazio antico possono   vantare.  La scelta di questa via risale ai primi   anni del '900, quando venne costruito il quartiere di Galloro che doveva   permettere di riempire “i vuoti” lasciati dalle precedenti   amministrazioni nell'ambito dell'intitolazione delle strade.

Aurelia potrebbe riferirsi a Aurelia Cotta, madre di Giulio Cesare, e comunque non dovrebbe riferirsi alla più nota via Aurelia, ma ad un'antica casata romana. La scelta rientrerebbe nelle politiche con cui le giunte comunali cercano di dare lustro alla città.