Tempio Pausania (OT)

 

TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 434
INTITOLATE A UOMINI: 96
INTITOLATE A DONNE: 14
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLATE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.):

3
Piazza del Carmine (Madonna del Carmelo)
Madonna di Pompei (via)
Santa Maria (via)

 

Sante, beate, martiri: 6
S. Maria Goretti (via)
Sant'Anna (via)
S. Caterina (via)
S. Lucia (via)
S. Rita (via)
S. Teresa (via)
Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: --
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): 2
Maria Azara (via)
Grazia Deledda (via)
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): --
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): 3
Eleonora d'Arborea (piazza)
Anita Garibaldi (via)
Luigina Comotto (via)
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...): --

  Censimento a cura di: Teresa Spano 

Fonte: Agenzia del Territorio (2010)                                                                             

Maria Azara. Autrice del libro “Tradizioni Popolari di Gallura dalla culla alla tomba” edito per la prima volta da  Edizioni Italiane nel  1943 ed ancora in commercio. In realtà è la pubblicazione  della tesi di laurea che Maria Azara ha sostenuto presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Roma con Paolo Toschi, suo maestro.

 

Il libro, risultato di un questionario stampato e diffuso tra la popolazione locale, offre una descrizione dettagliata delle varie fasi della vita dell’individuo e comprende usi sulla nascita, sull’ infanzia, sull’adolescenza e sulla giovinezza, sul fidanzamento, sul matrimonio, sulla morte.

 

Luigina Comotto: la via si trova in una zona in cui vengono commemorati partigiani ed antifascisti, si tratta  perciò  di Luisa “Luigina” Comotto, una partigiana morta  il 1° novembre 1944. Aveva 70 anni quando fu uccisa dai tedeschi alla fortezza Priamar di Savona assieme ad altre 5 persone accusate di appartenere a bande partigiane. La sua “colpa” fu quella di non aver voluto rilevare i nomi degli ideatori dell’attentato al prefetto repubblichino di Savona. Prima di morire disse “Sono vecchia e non servo più a niente. Invece, i giovani che cercate, servono a qualcosa e non sarò io a darveli. Fate quello che volete”. (in alcuni scritti la  una partigiana viene citata come  “Camotto”

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