Il progetto

All’inizio del 2012 nasceva su Facebooksu iniziativa di Maria Pia Ercolini, un gruppo dal titolo 'Toponomastica femminile' "con l'idea di impostare ricerche, pubblicare dati e fare pressioni su ogni singolo territorio affinché strade, piazze, giardini e luoghi urbani in senso lato, siano dedicati alle donne per compensare l'evidente sessismo che caratterizza l'attuale odonomastica (branca della toponomastica)". Da un’osservazione superficiale si è passati subito ad un censimento accurato e minuzioso di tutti i comuni d’Italia e di alcune realtà d’oltralpe, a cui si sono presto accompagnate tante iniziative come la campagna per la memoria femminile denominata “8 marzo 3 donne 3 strade”, con l’invito ai sindaci di intitolare tre strade ad altrettante donne, una di rilevanza locale, una di rilevanza nazionale, una straniera, “per restituire l’unione fra le tre anime del Paese”; i progetti “Largo alle Costituenti” e “Partigiane in città” che hanno riportato alla luce illuminanti biografie di donne coraggiose e tenaci.

La recente scomparsa di autorevoli personaggi, veri fiori all’occhiello della cultura, della scienza e della politica italiana, non poteva lasciarci indifferenti. Sono così partite le campagne: “Una strada per Miriam”, “La lunga strada di Rita”, “Una Margherita sulle nostre strade” e “Una scena per Franca”, mentre numerose e varie continuavano ad essere le nuove adesioni al gruppo a dimostrazione di un interesse crescente sostenuto e registrato anche da stampa, radio e televisione, nazionali ed internazionali ed il I Convegno nazionale con il volume che ne raccoglie gli atti, Sulle vie della parità, sono stati il frutto del primo anno di attività, al quale sono seguite tante iniziative anche locali.

Si va così componendo una vasta e ricca galleria di esempi femminili di grandissimo spessore quasi del tutto invisibili nel nostro territorio, modelli imprescindibili per le nuove generazioni, coinvolte in prima persona attraverso i tanti progetti didattici promossi e coordinati dal gruppo.

Non solo la storia, dunque, ma anche la toponomastica potrebbe diventare maggiormente inclusiva nei confronti delle donne.
«Nell’Italia preunitaria prevalevano i riferimenti ai santi, a mestieri e professioni esercitate sulle strade e alle caratteristiche fisiche del luogo – si legge nella descrizione del gruppo 'Toponomastica femminile –. In seguito, la necessità di cementare gli ideali nazionali, portò a ribattezzare strade e piazze dedicandole a protagonisti, uomini, del Risorgimento e in generale della patria; con l’avvento della Repubblica, si decise di cancellare le matrici di regime e di valorizzare fatti ed eroi, uomini, della Resistenza. Ne deriva un immaginario collettivo di figure illustri esclusivamente maschili. Chiediamo che tutte le Giunte comunali, sulla scia di qualche buona pratica in corso, correggano la palese discriminazione in atto». 

Questo sito, insieme alla pagina facebook, raccoglie tutte le nostre iniziative e progetti ed è diventato un punto di riferimento imprescindibile per le nostre attività. Esso è gestito da Rita Ambrosino. Respoonsabile dell'ufficio stampa è Rosangela Petillo.

Dal dicembre del 2013 Toponomastica Femminile si apre ad un'altra avventura sul web: uno spazio su Flirck interamente dedicato alle foto delle tantissime iniziative, convegni, mostre, curato da Iole Carollo.

Per qualunque informazione, curiosità, suggerimento scrivete a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

 

22 giugno 2016: Laura Boldrini sposa la causa di Toponomastica femminile e plaude alle iniziative sul territorio


Dopo aver ricevuto indicazioni circa le necessità reali, Toponomastica femminile sta organizzando una spedizione di materiale didattico per le zone terremotate. Consegneremo direttamente a scuole, insegnanti, associazioni locali. Abbiamo stanziato 100€ per questa iniziativa, a cui si aggiungeranno tutte le offerte individuali versate ad ASSOCIAZIONE TOPONOMASTICA FEMMINILE-IBAN: IT 91 A 03599 01899 050188522818- Causale: materiale didattico di solidarietà. 
Donazioni e ordini verranno pubblicati sul gruppo fb, per garantire totale trasparenza. Vogliamo dare la possibilità a molte/i bambine/i e ragazze/i di affrontare con qualche disagio in meno questo difficilissimo anno scolastico.

 


 

Prossimi appuntamenti

 

24 febbraio 2017, ore 17.30, Roma - Presso la sede del Fogoral Furlan di Roma, Via Ulisse Aldrovandi, 16, presentazione del libro "Le Mille. I primati delle donne". Presentano il libro la curatrice Ester Rizzo e la coautrice barbara Belotti. Locandina

26 febbraio 2017, ore 16.00, Roma - Presso la sede dell'Associazione Acrase Maria Lai I Sardi di Roma, Via Annone 4/d, 16, presentazione del libro "Le Mille. I primati delle donne". Sarà presente la curatrice Ester Rizzo. Locandina

28 febbraio 2017, ore 19.30, Cremona - Presso SpazioComune, piazza Stradivari, 7, presentazione del libro "Le Mille. I primati delle donne". Presenta il libro la curatrice Ester Rizzo. https://www.facebook.com/events/1857361527854347

1 marzo 2017, ore 9.30, Lodi - Sala dei Comuni, Provincia di Lodi, via Fanfulla - L’EDUCAZIONE CONTRO LA VIOLENZA. Clicca qui per scaricare la locandina

1 marzo 2017, ore 18.00, Milano - Sede dell'Unione Femminile, corso di Porta Nuova, 32 presentazione del libro "Le Mille. I primati delle donne". Presentano il libro la curatrice Ester Rizzo. locandina

1 - 19 marzo 2017, ore 18.00, Padova - Presso Sala Verde del Caffè storico Pedrocchi mostra "Le Risorgimentali in Veneto", locandina  

2 marzo 2017, ore 18.00, Rovigo - La Commissione Pari Opportunità della Provincia di Rovigo, presso la Sala Celio, in via Ricchiedi detto Celio, 8 presenta il libro "Le Mille. I primati delle donne", a cura di Ester Rizzo. locandina

7 marzo 2017, ore 18.00, Roma - Presso la cripta della parrocchia di San Saturnino a Roma (piazza San Saturnino – Quartiere Trieste) organizzato dal Circolo culturale Ozanam. Saranno presenti le coautrici Barbara Belotti, Livia Capasso, Germana Lo Monaco e Federica Nardiello. Modera l’incontro Anna Marcon, Presidente del Circolo culturale Ozanam.

16 - 18 marzo 2017, ore 9.30, Lodi - Corso di Wikipedia, gratuito ma a numero chiuso, per info: https://www.facebook.com/events/430062217329453/

13 maggio 2017, Milano - Atir Teatro di ringhiera Capitolo II, Presentazione del progetto di e con Elena Guerrini: Capitolo II "Strade rosa". Ingresso gratuito, per info www.elenaguerrini.it

26 - 29 ottobre 2017, Imola - VI Convegno Nazionale di Toponomastica Femminile. 

 

 IBAN: IT 91 A 03599 01899 050188522818. SEDE LEGALE: Via Nanchino, 256 - 00144 Roma. TELEFONO: +39 333 760 78 08. PARTITA IVA: 13117831001.

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