PRESENTAZIONE ATTIVITÀ 2023

In continuità con le azioni dell’anno precedente, ma con un bagaglio di competenze, conoscenze ed esperienze che si arricchisce giorno dopo giorno, l’associazione ha promosso iniziative e manifestazioni finalizzate a una maggiore conoscenza e divulgazione degli obiettivi associativi, sociali e culturali, attraverso forme diversificate di comunicazione: ha organizzato conferenze, dibattiti, corsi di formazione per docenti e studenti di scuole e università, gruppi di studio e laboratori, convegni e concorsi con risultati eccezionali in termini di contenuti, interventi, partecipazione e condivisione.

Molto apprezzati sono stati i salotti culturali, sia in presenza che online, di cui si ricordano i titoli e la città dove sono stati organizzati: Sociologhe in azione nella storia della sociologia (Roma); Leggere donna, Donna e scienza: storie da raccontare, Donna-poesia (Licata); Le donne della birra: tra tradizione e modernità (Aosta); Le discriminazioni di genere nella Resistenza e Viaggiatrici o migranti, per il progetto Senso di marcia – UNAR; Donne e montagna (Friuli e Venezia Giulia).

TF ha lavorato molto con le scuole primarie, promuovendo percorsi di sensibilizzazione alla parità di genere; ha continuato a testimoniare la dimensione storica e culturale della donna e della sua emancipazione attraverso le mostre, richieste in tutto il Paese e allestite con grande affluenza di visitatori; ha presentato opere di autorevoli autrici e autori; ha pubblicato Calendaria 2023 e libri, avvalendosi del codice ISBN come editrice professionale; ha effettuato censimenti ed è stata nelle commissioni comunali di toponomastica di molte città; continua a stipulare convenzioni con le università e a collaborare con istituzioni, enti e associazioni; ha ricevuto autorevoli patrocini per Calendaria e per la Campagna 8 marzo 3 donne 3 strade quello dell’ANCI. Ha patrocinato pubblicazioni, eventi e numerosissime intitolazioni, che in ogni parte d’Italia hanno restituito agli spazi fisici nuove identità comunitarie fino ad ora prerogativa degli uomini. Diversi i bandi provinciali, regionali e nazionali ai quali Tf ha partecipato e vari i riconoscimenti ricevuti anche a livello europeo. Ultimo, in ordine di tempo, l’invito a collaborare con l’università di Ginevra Dipartimento Toponomastica inclusiva.

Sono stati organizzati 7 incontri nell'ambito della Maratona del progetto Senso di Marcia, e un interessante momento di confronto con le/gli studenti dell'Università La Sapienza di Roma. Altri momenti di formazione si sono svolti in contesti diversi, soprattutto nelle scuole, sulla Toponomastica,  sulla Costituzione, sulla declinazione di genere, senza tralasciare tematiche di più drammatica attualità come la Violenza sulle donne, il Razzismo, l'inclusione e la diversità.

Anche quest’anno il progetto Camera d’autrice ha dato visibilità alle donne intitolando loro le camere di quattro strutture ricettive: a Licata (AG), Noto (SR), Cesarò e Giardini Naxos nel messinese, piccoli spazi che consentono a chi viaggia o per lavoro o per studio o per turismo di scoprire il genio, l’estro, il talento di donne che il territorio, spesso, non valorizza adeguatamente.

Un’altra occasione per sottrarre all’invisibilità la donna e radicare nei territori le tante figure femminili vissute in Sicilia, cancellando l’assenza e colmando le lacune di un ingiusto “vuoto di memoria”, è stata la partecipazione dei gruppi di Licata e Misterbianco al Festival del genio femminile in Sicilia, presentando tre donne che hanno segnato un’epoca nella storia dell’isola: Ines Giganti Curella, Serafina Quattrocchi e Marietta De Felice. Toponomastica femminile è stata protagonista in altri due festival: il XIX Festival internazionale della storia con èStoria, a Gorizia, e il Festival delle geografie-Il libro del mondo, a Villasanta (MB).

Grande adesione si è registrata anche quest’anno alla X edizione del Concorso Sulle vie della parità, che per la seconda volta ha visto la partecipazione di scuola straniera, il Liceo statale italiano Leonardo da Vinci di Parigi. Bellissima la riflessione delle docenti che si legge nella relazione dell’esperienza vissuta con il concorso di Toponomastica femminile: «Il progetto Toponomastica femminile a Parigi si è configurato come significativa esperienza di indagine storica, artistica e sociale in una dimensione internazionale. La ricerca sul campo ha guidato le/gli studenti nel percorso di scoperta della città e attraverso la storia delle donne che presentiamo abbiamo ricostruito le tappe salienti delle lotte per la parità ».

A Caserta ha avuto luogo il XII convegno nazionale Le vie della legalità, che ha affrontato le problematiche della lotta ai fenomeni dell’illegalità e delle diverse forme di violenza contro le donne: impegno del legislatore, della magistratura, del mondo delle professioni, dell’associazionismo laico e cattolico.

A Francavilla Fontana e Mesagne (BR), assieme alle Amministrazioni Comunali sono stati realizzati i due progetti Pari-menti ed Equi-valenze.

Per l’intero anno associativo sono state realizzate attività didattiche laboratoriali, bellissime esperienze nelle scuole con il Teatro kamishibai e il Memory Street e le interviste.

PRESENTAZIONE ATTIVITÀ 2022

Il 2022 è stato per Tf un anno di “rinascita” delle attività associative in presenza, dopo il lungo periodo pandemico e post-pandemico, durante il quale, tuttavia, l’associazione ha operato con risultati straordinari. Lo ha fatto cercando costantemente nuove aperture verso l’esterno e agendo nel contempo all’interno, sorretta da un interesse autentico e necessario al confronto dialettico e dalla diffusa volontà di promuovere una vera parità di genere per una crescita continua e di valore.

I risultati conseguiti sono naturalmente il frutto del notevole lavoro svolto dai gruppi territoriali, dalle loro corrispondenti, dalle associate e dagli associati, le cui attività hanno fatto crescere Tf, sia in termini di visibilità che di condivisione degli obiettivi associativi che hanno coinvolto le scuole, le università, le Amministrazioni comunali, le agenzie formative e altre associazioni, ecc.

Tre sono stati gli ambiti all’interno dei quali Tf ha operato:

SENSIBILIZZAZIONE 

In ben 59 località diverse, sparse sul territorio nazionale, sono state allestite le nostre mostre; più di 30 aree, tra vie, giardini, rotonde, vicoli, ecc., e 5 Camere d’autrice sono state intitolate a figure femminili; Calendaria è giunta alla sua 2ª edizione e continua ad uscire settimanalmente la seguitissima rivista online Vitamine vaganti. Altri patentini sono stati rilasciati a nostre affezionate autrici.

E’ stata promossa nuovamente la Campagna 8 marzo 3 donne 3 strade, per diffondere la consapevolezza dell’importanza della toponomastica rispettosa del genere e promuovere la conoscenza sui temi di parità e diritti, contro il sessismo e gli stereotipi che ingabbiano il pensiero soprattutto delle giovani generazioni. È stata avviata la campagna Una strada per Miriam.

FORMAZIONE

Numerosi percorsi progettuali sono stati rivolti alla formazione, per educare a comprendere il significato di parità e diritti delle donne, a riconoscere per contrastarle le varie forme di discriminazione e violenza contro le donne e per aiutare a sviluppare le competenze e le conoscenze necessarie per diventare cittadine e cittadini impegnate/i nella promozione della parità di genere.

Molto interessanti si sono rivelate le attività svolte in ben 25 scuole, per contrastare l’assunzione di modelli stereotipati nella costruzione dell’immaginario femminile. I progetti sono stati svolti in collaborazione sia con altre associazioni sia con le amministrazioni locali, in una costruttiva interazione formativa e in una dimensione civica e politica.

Sono state stipulate Convenzioni universitarie con le università di Roma Tre, Tuscia, Cassino e Lazio meridionale, Sapienza, Siena Stranieri, Pisa, Pavia e sottoscritte iscrizioni agli albi delle Regioni Lazio, Lombardia e Campania, della Provincia di Padova, dei Comuni di Padova, Chioggia e dei Municipi romani: 4, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 15.

Molto interessante e partecipato il convegno organizzato a Padova dal titolo Strada sicura. Sguardi di genere, sul concetto di cura: genere e cura, città e cura, cura di sé e del pianeta. Il convegno ha inteso intende incrociare formazione, medicina di genere-specifica, urbanistica e ambiente, nella direzione di una città che si prenda cura di sé e di chi ci abita.

È stato interessante partecipare anche ad altri 5 convegni esterni.

Con entusiasmo e grande partecipazione di centinaia di alunne e alunni è stata accolta e condivisa la IX edizione del Concorso Sulle vie della parità, che quest’anno ha visto pure la partecipazione dell’Istituto italiano statale di Barcellona, il Liceo scientifico “Edoardo Amaldi”, con il video Donne “combattenti” nella toponomastica di Barcellona, sulla storia di quattro donne importanti che hanno vissuto a Barcellona nel periodo della guerra civile spagnola e del franchismo.

PROMOZIONE DI EVENTI

Sono veramente tanti gli eventi, gli incontri, le iniziative e le attività sociali e culturali che Tf ha organizzato in questo periodo, con l'obiettivo di valorizzare le donne e il loro contributo allo sviluppo della società. Per conoscerli basta accedere a questo link https://www.toponomasticafemminile.com/sito/index.php/iniziative/eventi/eventi-2022

Salotti letterari, reading, incontri, dibattiti e conferenze, presentazioni, mostre e pubblicazioni varie, patrocini ad attività esterne (75, di cui circa 30 con la presenza di Tf) hanno permesso di raggiungere importanti obiettivi. Si tratta di attività di grande spessore culturale e alta qualità formativa e informativa, che bene hanno risposto ai bisogni della comunità, coinvolto un numero sempre maggiore di simpatizzanti nella nostra pagina Fb e di iscrizioni, a mantenendo alta la credibilità dell'associazione e creando relazioni con altre organizzazioni e istituzioni.

Sono stati avviate oltre 20 collaborazioni e partenariati con Enti, Istituzioni e associazioni per la realizzazioni di progetti e iniziative

Numerosi i bandi ai quali Tf ha partecipato con candidature che quasi sempre si sono aggiudicati i primi posti.

Podcast con interessanti interviste hanno coinvolto alcune delle nostre associate

Sintesi iniziative anno 2019

Allegato 2 al verbale del Consiglio direttivo del 07.02.2019

Per la regione Veneto – Referente Nadia Cario 

Al momento stiamo collaborando con due quinte della scuola elementare “Lambruschini” in un progettino toponomastico creato ad hoc che esplora il quartiere della scuola, ne osserva presenze e assenze toponomastiche per poi proporre all’Amministrazione comunale nominativi per nuove intitolazioni che dovrebbero riguardare il parco confinante con la scuola e il parco di accesso alla cappella degli Scrovegni. Qui bambine e bambini verranno accolti a presentare il progetto e le proposte di cittadinanza attiva toponomastica dall’Assessora alle Pari opportunità, da quella dell’Istruzione e forse anche dall’Assessore alla Cultura. Al termine degustazione dei biscotti toponomastici come esempio di collaborazioni dell’associazione con le realtà del territorio.

In primavera si intende partecipare, con l’associazione vicentina Geograficamente (esperta in geolocalizzazione e coinvolta nel consorzio proposto con l’Erasmus KA108) a un bando promosso dal comune di Padova dal titolo “Vivipadova, un’aula grande come la mia città” rivolto alle scuole dalla materna alle media. Il bando verrà pubblicato verso maggio. 

Top fem parteciperà anche quest’anno all’evento Associazioni culturali in vetrina che si terrà a settembre, organizzato dall’Esecutivo delle associazioni culturali di cui siamo componenti. Sono previste, in più giornate, le attività promosse dalle associazioni iscritte al registro comunale. Oltre che all’organizzazione dell’evento, parteciperemo s con un itinerario di genere nel centro cittadino.

Comune di Refrontolo: abbiamo una nuova associata di Venezia che è in contatto con il Comune sui colli trevigiani, dove la pittrice Emma Ciardi andava a trascorrere l’estate. Su sua indicazione abbiamo proposto l’intitolazione alla pittrice di un belvedere, e individuato un B&B sorto recentemente nell’abitazione della pittrice per ricreare la camera d’artista. Proposta accolta con molto interesse. A breve una gita in loco per sopralluogo.

Mostre

A marzo allestiremo la mostra Donne e lavoro per due settimane presso il Centro culturale di Piove di Sacco (PD), in collaborazione con l’associazione degli Artisti della saccisica, con inaugurazione 8 marzo (Siamo in attesa di conferma).

Inoltre allestiremo sempre Donne e lavoro a Vicenza, in parte nei negozi del centro e in parte in una sede. Siamo in attesa di conferma.

Il neo eletto Comitato Peri opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Verona (ancora in fase di insediamento) vorrebbe allestire la mostra delle Madri costituenti, nel prossimo futuro. 

Per la regione Lombardia – Referenti Sara Marsico, Danila Baldo, Nadia Boaretto

Sara Marsico (Melegnano)

Si sta organizzando con FIAB e le Amministrazioni Comunali di Melegnano e Cerro al Lambro una biciclettata di genere per il 17 marzo lungo le vie dedicate alla donne, aperta alla cittadinanza.

Parteciperemo con le nostre classi al Concorso "Sulle vie della parità".

Danila Baldo (Lodi)

Parteciperemo, come Rete delle scuole per Toponomastica femminile, sia a OBR (One Billion Rising) 2019, sia all'8 marzo 2019, in accordo col Comune e diverse altre associazioni, con mostre allestite nelle scuole e momenti di incontro (calendario in costruzione). Partecipiamo inoltre al concorso "Sulle vie della parità" e ho già organizzato con una mia classe, come lo scorso anno, la partecipazione a Roma alla premiazione .

Aderiamo anche quest'anno a Riparkiamolo, con idee nuove: Memory delle Giuste (Gioco di carte autocostruite con immagini e brevissime biografie di donne Giuste, per bambini/e 6-12 anni); Grandi donne Maria Montessori (Lettura della biografia+ costruzione del Barattolo della calma, per bambini/e 6-12 anni); Grandi donne Frida Kahlo (Lettura della biografia+ costruzione di un gioiello floreale, per bambini/e 6-12 anni).

Nadia Boaretto (Milano)

Il gruppo di Milano prosegue la collaborazione con MilanoSiFaStoria, con la Casa delle Donne, con lo spazio-museo Alda Merini, con NonUnaDiMeno, con insegnanti della scuola Candia, con l’associazione Civici. Inoltre, grazie a contatti con la consigliera comunale delle PO Diana De Marchi, abbiamo incontrato Patrizia Zelioli per un’iniziativa che sensibilizzi le nuove generazioni. proposito di una iniziativa riportata qui di seguito:

La fascia privilegiata  dell’intervento è  quella  delle scuole  medie, al limite ultimi anni delle elementari e  il lavoro da svolgere è soprattutto all’interno delle strutture scolastiche.

 Individuati i due strumenti a disposizione (di cui sono pronti i contenuti e modelli):

• una mappa della  città  con i luoghi di alcune donne che hanno fatto grande Milano  ed eventualmente alcuni percorsi.  La mappa reca da un lato le indicazioni dei luoghi e dall’altro microbiografie delle donne legate ai luoghi indicati. Lo scopo è far conoscere la storia  delle singole  che  rispecchia la grande storia e invitare i destinatari a “leggere” i luoghi, le loro vicende al fine di costruire una mappa personalizzata.

• un gioco (in scatola) con un percorso tipo quello dell’oca da usare nelle classi per scoprire la vita di donne coraggiose e individuarne  altre.  Dal gioco  possono nascere molteplici derivazioni: es.  l’idea di recitare la parte di una  di queste  donne in una sorta  di “facciamo finta  di  essere”, con l’esigenza  di approfondire  ulteriormente la conoscenza; fare interviste impossibili a qualcuna di queste  donne; farle incontrare e metterle in scena  guidate  da un attore o regista. Il gioco può stimolare anche la raccolta di vite  di donne  non famose, ma che hanno  governato la propria  vita; allo stesso modo dal gioco possono  scaturire visite a luoghi, ecc.

Per la regione Sicilia – Referenti  Pina Arena,  Grazia Mazzè, Ester Rizzo, Vera Parisi

Pina Arena (Catania)

Ho in corso il Progetto "Un Giardino delle giuste e dei Giusti in ogni scuola" (nessun finanziamento).  Sta per essere avviato presso l'IIS "Vaccarini"  il progetto PON RiprendiaAMoci le piazze, in cui ho inserito anche Tf- come associazione che collabora. 

Le collaborazioni sono gratuite. 

Nel mese di marzo, probabilmente 12 o 13, prevedo una   giornata di formazione con esonero ministeriale (conFnism -Ct) di formazione docenti. Saranno presentati gli Atti del progetto "Scuola aperta alle Pari  opportunità). 

Grazia Mazzè (Palermo)

Stiamo lavorando sul convegno nazionale di novembre, abbiamo presentato da pochi giorni il progetto e il preventivo per dei fondi previsti dai Beni culturali.  Non abbiamo notizie, troppo presto. Stiamo valutando altri enti e sponsor per lo stesso progetto.

Il 19 maggio Palermo ospiterà un convegno su Emma Perodi, di cui ci stiamo occupando di seguire la richiesta di intitolazione e supporto logistico, senza entrare nel merito dell'organizzazione, promossa da Anna Maria De Majo.

Il 14 marzo intitoleremo l'anfiteatro del Giardino Rosa Balistreri alle 21 Madri della costituzione, alla presenza del Sindaco e sempre il 14 marzo si aprirà una mostra espositiva dei 26 pannelli a loro dedicati nelle sale della Facoltà di Giurispudenza, accompagnata da un evento promosso unitamente all'associazione ANDE. La mostra sarà visitabile per 3 settimane.

Ester Rizzo (Licata)

Come gruppo licatese stiamo chiedendo l’intitolazione di un viale della villa comunale a Rita Levi Montalcini per Marzo 

Vera Parisi (Noto/Avola)

Per il territorio di riferimento, le attività in corso sono la partecipazione al concorso nazionale con le nostre scuole; la partecipazione con laboratori ad un progetto Erasmus sull'educazione di genere dell'Istituto Majorana di Avola a febbraio; incontri con Ester Rizzo il 28 febbraio ad Avola, il 1 marzo a Rosolini e a Noto; laboratori all'Istituto Archimede di Rosolini durante la settimana della cultura previsti per il 19 febbraio e infine probabilmente a maggio ci sarà l’  intitolazione di uno spazio verde pubblico alle 21 Costituenti ad Avola, con ammirazione comunale e rete delle associazioni.

Non sono ancora pervenute le notizie circa il gruppo di Misterbianco.

Per la regione Sardegna – Referente Agnese Onnis

È stata appena intitolata a Maria Lai una piazzetta nel quartiere Castello con una collaborazione Comune/Scuola Santa Caterina/TF e prevediamo il progetto di una nuova GUIDA AL FEMMINILE di Carmen Sulis  (scuola Santa Caterina) con TF.

Prosegue inoltre la mostra itinerante LE MADRI DELLA REPUBBLICA. Si prevedono appuntamenti a Marzo, ad Aprile:

  • a ORISTANO con il LICEO CLASSICO DE CASTRO,  performance teatrale sulle Costituenti con le classi;
  • a IGLESIAS con l’associazione FIDAPA, allestimento mostra e conferenza sulle Costituenti in Comune;
  • a Cagliari Mostra al MICROCITEMICO, sezione ospedaliera Scuole ( sezione della Scuola Primaria "Giusy Devinu”);
  • a Cagliari Mostra IC MULINU BECCIU e SCUOLA PRIMARIA GIUSY DEVINU.

Incontri in Biblioteca per la presentazione de “LE MILLE” di Ester Rizzo.

Previsti nell’arco del 2019 incontri nelle Biblioteche di: Villamassargia, Sinnai, MEM di CA, Iglesias, Sassari, Alghero...

Per la regione Toscana – Referente  Laura Candiani

Sta proseguendo con profitto la mia attività nella commissione Toponomastica del comune di Pistoia (2 intitolazioni femminili appena stabilite) e i contatti con assessorati P.O. e cultura (là dove non ci saranno elezioni amministrative); a marzo ci saranno 4 appuntamenti relativi agli itinerari suggeriti sul territorio nella guida della Valdinievole: 

2 marzo a Monsummano (percorso guidato alla scoperta delle donne locali), 

8 marzo(mattina) incontro con classi a Montecatini (alternanza di brani musicali e biografie femminili), 

8 marzo (pomeriggio) presentazione del libro alla saletta soci della Coop (Massa Cozzile),

14 marzo a Montecatini in una scuola privata (incontro con le classi e poi percorso guidato lungo viale Verdi fino allo stabilimento Tettuccio). 

Altre presentazioni saranno possibili in primavera, mentre una (Pescia) è già fissata per il 10 ottobre. 

Per la regione Puglia – Referente Donatella Caione 

 Il nuovo gruppo di Foggia è nato all'interno dell'Associazione Donne in Rete di Foggia che ha come scopo la promozione della partecipazione delle donne alla vita politica, sociale e culturale.
L’associazione è un nodo anti discriminazione riconosciuto dalla Regione Puglia e ha fra le sue attività principali il contrasto al femminicidio e alla violenza di genere fondamentalmente attraverso la prevenzione e la realizzazione dei necessari cambiamenti culturali.

Stiamo preparandoci a partecipare al bando di crowfunding di Banca Etica IMPATTO + Produzioni culturali per comunità aperte e accoglienti entro il 15 febbraio, presentandoci anche come gruppo affiliato a Tf.

Per la regione Piemonte – Referente Loretta Junck

Nel 2019 si pensa di replicare l’esperienza nella Circoscrizione 3 di Torino. Entro il 28  febbraio si presenterà quindi il progetto che nell’a.s. 2019 dovrebbe coinvolgere 32 classi delle 8 scuole primarie della zona, che comprende il popoloso, storico quartiere di San Paolo e una vasta area della periferia Sud di Torino.

La referente del Piemonte chiede al direttivo l'autorizzazione a prendere ufficialmente contatti con 

l'APS Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile Via Vanchiglia 3 - 10124 Torino, 

da cui è stata contattata attraverso Stefania Doglioli, per esplorare la possibilità di una collaborazione paritaria tra la suddetta APS e Toponomastica Femminile".

La referente del Piemonte  annuncia inoltre la possibilità che Tf  partecipi alla I edizione del  “Connections Festival”, accogliendo l’invito ricevuto  dalla redazione di “Il caffè torinese”.

Si tratta di una rassegna culturale, organizzata in collaborazione con Binaria – Gruppo Abele, della durata di tre giorni (5-7 aprile) presso la sede di Binaria, via Sestrière 34 Torino. La partecipazione di Tf potrebbe consistere in un incontro con la referente del Piemonte sulle intitolazioni femminili a Torino accompagnata da una piccola mostra fotografica “leggera”. A questo scopo potrà prendere accordi con il gruppo Aequalis della Cascina Roccafranca, che progetta una lettura di testi di e su donne celebri (ma dimenticate) presenti nella toponomastica torinese.

Per le regioni Lazio/Marche - Referenti  Barbara Belotti, Livia Capasso e Loretta Campagna

Barbara Belotti (Roma e Marche)

aggiornamento dati censimenti comunali (ultimo aggiornamento riguarda il Comune di Roma, fatto a fine gennaio 2019);

partecipazione alla Commissione Toponomastica del Comune di Roma (prossima riunione il 15 febbraio 2019);

preparazione di una guida di genere sulla via Nomentana a Roma.

Loretta Campagna (Cori)

Progetto OPEN CORI (in attesa del via regionale)

Livia Capasso (Roma)

Settembre 2018/Maggio 2019 - Interventi all’IC.  via Volsinio (come da punto 5 del verbale odierno) e  S.M. Goretti, Roma. Destinatari: Studenti 1°, 2°, 3° anno scolastico 2018/19.

Il progetto dell'IC via Volsinio è biennale. Consiste di tre moduli. Ogni modulo è di 2 ore per complessive 6 ore. 

Percorsi di orientamento sulla cultura di pari opportunità nelle scuole

1° modulo: “Impariamo a conoscere noi stessi”

2° modulo: “Diventiamo grandi”

3° modulo: “Guardiamo dentro e intorno a noi”

La scuola di S. Maria Goretti, che fa parte dell'IC di via Volsinio, sarà la sede del prossimo anno. Comunque tutto dipende dal numero di iscrizioni ai moduli: se non ci sono almeno 20 iscrizioni il modulo non parte. 

Come ogni anno, la premiazione della VI edizione del concorso nazionale "Sulle vie della parità, 2018/19" avrà luogo a Roma. L'Università degli Studi Roma Tre - Scienze della Formazione, ha messo a disposizione un'aula in via Principe Amedeo, per il giorno 30 aprile 2019. Nei mesi di aprile e maggio nei corridoi dello stesso dipartimento Toponomastica femminile curerà l'allestimento di una mostra sul tema delle musiciste.
Il pomeriggio del giorno precedente la premiazione, 29 aprile, è convocata  l'assemblea nazionale delle socie.

Per la regione Campania – Referenti Giuliana Cacciapuoti, Alba Coppola, Nadia Marra 

Preparato la relazione per la richiesta di iscrizione Albo con due sedi: Portici (indirizzo di Alba Coppola) e inoltrato formale domanda per ratifica del Collegio docenti del IIS Mennella di Ischia per sede operativa nel plesso di Forio d Ischia . Appena ricevo la risposta ufficiale da Ischia vado a iscrivere

Alba Coppola, Portici

Progetto LAZZARELLE. A partire dalla fine di novembre, verificata la validità e la buona ricaduta non soltanto sociale, del Progetto sui Biscotti Toponomastici, condotto dal gruppo padovano di cui è referente Nadia Cario, ma anche per la specifica mission di T.F., su idea di Giuliana Cacciapuoti, si è stabilito di realizzare qualcosa di simile, ma anche di nuovo, con le Lazzarelle di Napoli, cooperativa sociale impegnata in progetti con detenute ai fini del loro recupero attraverso la l’inserimento in attività lavorative non faticose, ma impegnative e gratificanti, che forniscano a donne da percorsi esistenziali, sociali, familiari difficili, la possibilità di lavorare, guadagnare, trovare un senso nella pena carceraria e magari in essa una propulsione di speranza. L’idea che ci si propone di realizzare dopo l’incontro e la dichiarazione di disponibilità della rappresentante della cooperativa sociale Lazzarelle è la seguente: costituire scatole toponomastiche che contengano infusi, tè, caffè in polvere e caffè in capsule. I gruppi femminili che si sono scelti per le ricerche e la stesura delle biografie sono:  giornaliste, giuriste, filosofe, musiciste. La scrittura delle biografie è affidata al gruppo di Portici, la grafica nel suo complesso sarà opera di Mauro Zennaro in sinergia con il grafico delle Lazzarelle, la scelta delle foto e delle figure da ricordare è compito di Giuliana Caccciapuoti e Maria Pia Ercolini, che daranno spazio di rilievo, ma non esclusivo, al territorio campano e, possibilmente, alle nuove intitolazioni.

Nadia Marra, Caserta

Come prima iniziativa il gruppo prevede di partecipare alla campagna “8 marzo 3 donne 3 strade”, di individuare quindi tre nomi da proporre come intitolazione al comune di Caserta e si dà come indicazione per l’individuazione dei nomi la seguente:
“Che sia nata o abbia operato in provincia di Caserta, risultando significativa per l’emancipazione femminile”.

Vengono proposti i primi nomi di Grazia Mancini, Michelina De Cesare, Teresa Musco, Mina Bernieri, Maria Rita Saulle.

Arriva al gruppo la volontà di collaborare nello studio delle biografie delle donne della provincia di 

Caserta da parte di altre associazioni che hanno già avviato degli studi. Si prevede di verificare la struttura responsabile della toponomastica nel Comune di Caserta e di verificare ed acquisire uno stradario ufficiale.

Per la regione Liguria – Referente Margherita Marengo

Il gruppo genovese di Toponomastica femminile è di nuova formazione ed è composto da persone (per ora solo sei) che, a vario titolo, hanno già lavorato per tematiche sociali e/o di genere.

L'intento che ci proponiamo è di formare un nucleo di studio e ricerca sulle problematiche dell'invisibilità delle donne nella storia, nella cultura, nell'immaginario collettivo, partendo dalle punti propri dell'associazione, ovvero l'esclusione delle donne dalla memoria, particolarmente evidente quando si esaminano le intitolazioni femminili dei luoghi pubblici.

Il lavoro che ci proponiamo di svolgere è di sensibilizzazione alle tematiche suddette soggetti che per varie motivazioni non hanno avuto la possibilità di maturare consapevolezza delle discriminazioni di genere. Pensiamo, tra l’altro, di svolgere questa attività attraverso la collaborazione con l'associazione Orizzonti che si occupa di aiutare nel loro percorso di recupero i pazienti del Centro di Salute Mentale della ASL di Genova Centro (di cui allego presentazione). L'intento è quello di far lavorare, con il dovuto supporto, le/gli utenti del servizio, partendo dal censimento delle intitolazioni di genere femminile, alla loro documentazione fotografica, corredandola da ricerche storiche, per arrivare possibilmente ad azioni positive sul territorio.

Di conseguenza sarebbe per noi importante partecipare a bandi di finanziamento in quanto l'azione con le persone che intendiamo coinvolgere ha bisogno di risorse umane (per le attività in corso, Orizzonti si avvale di volontari cui viene corrisposto un piccolo rimborso spese).e materiali.

Presentazione Associazione Orizzonti e possibilità di partecipazione ai progetti di Toponomastica femminile

Nr utenti c.a (40) in maggioranza tra i 30 e 50  di età e prevalentemente di genere maschile. 

Età media c.a  tra i 30 e i 50.

I ns utenti soffrono di patologie psichiatriche e sono tutti seguiti dal Centro di Salute Mentale di via Peschiera pertanto sono inseriti in programmi socioriabilitativi che vanno da interventi sull'abilità di base, ad attività risocializzanti, attività espressive (pittura, musica, teatro, canto, fotografia), attività sportive, inserimenti lavorativi, laboratori di restauro mobili e di riuso creativo di abiti etc, corsi di lingue e fotografia. Queste attività sono finanziate dall'associazione Orizzonti in quanto gli utenti pur avendo un buon grado di autonomia hanno necessità di essere affiancati nel loro percorso di recovery, che è l'obiettivo principale di Orizzonti.

Per ampliare tali attività l'associazione si avvale di finanziamenti diversi destinati a compensare adeguatamente soci/e esperti/e , collaboratori e collaboratrici esterni/e ed ex-utenti che tramite l'attività di recupero di competenze acquisite partecipano alle attività e tengono corsi per gli altri/e utenti (cosa di cui siamo particolarmente  fieri e che premia il nostro lavoro).

Le attività che il gruppo può svolgere in collaborazione al Gruppo Toponomastica femminile sono, partendo dalla presa di coscienza individuale dei partecipanti in merito alla posizione marginale della figura femminile nella storia, nella cultura e nell'immaginario collettivo, per proseguire con  successiva azione di socializzazione di quanto acquisito e attivazione di azioni positive per l'intervento sul  territorio . 

A tal fine si segnala che la maggioranza delle persone a cui si rivolge la ns azione ha un buon grado di autonomia negli spostamenti nell'ambito del territorio; è in grado di eseguire dei compiti se adeguatamente istruiti e seguiti (fotografie, uso di programmi di elaborazione foto,  ricerca e  rielaborazione in forma scritta o discorsiva).

Per quanto riguarda le strutture siamo attualmente siamo ospitati all'interno del CSM in quanto la nostra sede è stata distrutta dall'alluvione e siamo in attesa di trasferirci in una nuova sede ( tempo previsto 2 mesi). Al momento siamo comunque in grado di accedere e 4 postazioni computer.