Camera d'autrice 

 

cameradoppiloghi

 

 

Camera d'autrice è un'iniziativa di Toponomastica femminile indirizzata alle strutture ricettive del Paese.

Locandiere, direttrici, conduttori e conduttrici di alberghi che condividono i temi delle pari opportunità e intendono valorizzare l’ingegno femminile, dedicano una serata, e intitolano una delle loro camere, a una letterata, preferibilmente collegata al territorio. Le/gli ospiti troveranno all’interno della stanza libri, foto e richiami alla figura e all’opera della scrittrice in questione.

 

Hotel Giulia - Una Camera per Alda   

 

immagine hotel giulia

 

La prima intitolazione ha avuto luogo in Versilia il 16 settembre 2017, grazie alla sensibilità di Cristiana Gemignani, proprietaria dell’hotel Giulia. L'albergo, affacciato sul lungomare di Lido di Camaiore, ha una tradizione femminile di generazioni.

La scelta letteraria è ricaduta su Alda Merini, che vinse il Premio Viareggio nel 1996, con “Ballate non pagate” (1996) e il Premio Camaiore con “Superba è la notte”(2000).

Ma non è questo il solo motivo. Alda era una donna al di sopra di certe convenzioni. Forte, libera e profonda, proprio come il mare sul quale si affaccia la finestra della stanza a lei dedicata.

La “sua” camera profuma di acqua salata e degli aromi trascinati dal vento, dal quale amava farsi pettinare, i libri aperti sul tavolino rievocano il suono della sua voce e il suo ritratto riflette il volto di una donna dai forti contrasti. Come tante di noi.

     Hotel Giulia.Merini  Merini ridotta   Giornale 16 09 2017.contrastato

 

Hotel Olimpia - Una Camera per Anna         

 

una camera per Anna

 

L'Hotel Olimpia, storica struttura di Imola gestita dalla famiglia Lanzarini, nell’ottobre 2017 ha intitolato una suite ad Anna Kuliscioff, rivoluzionaria, anarchica, socialista internazionalista, ma soprattutto femminista.

Cara alla città di Imola è la figura di Anna, compagna dell’imolese Andrea Costa, prima anarchico poi fondatore del Partito Socialista; dalla loro unione nacque la figlia Andreina.

La sua presenza è ricordata in tutta l’Emilia, che le ha intitolato strade e parchi in numerosi comuni, Imola inclusa. Ma il suo nome compare nell’odonomastica cittadina di tante altre regioni italiane: strade e piazze a lei dedicate s’incontrano in Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Campania e Calabria…

In questa città Anna trascorse alcuni dei momenti più belli della sua vita. Lungo il tratto imolese della via Emilia soleva passeggiare ed è ancora qui che oggi la ritroviamo, nelle foto e nelle carte che impreziosiscono la sua suite.

                   Foto camera Anna completa evento Anna Imola  articolo.Kuliscioff