TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 26
INTITOLATE A UOMINI: 9
INTITOLATE A DONNE: 3
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLARE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.):

--

Sante, beate, martiri:

2
Santa Caterina (via)
Santa Marina (via)

Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli:

--

Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...):

1
Vittoria Colonna (via)

Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): --
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): --
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...):


--

 

  Censimento a cura di: Barbara Belotti  

Fonte Agenzia del Territorio (dati 2010)

TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 599
INTITOLATE A UOMINI: 308
INTITOLATE A DONNE: 15
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLARE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.):

4

della Madonnetta (strada)
delle Grazie (via)
Santa Maria (molo)
Santa Maria (piazza)

Sante, beate, martiri:

3
Beata Rosa Venerini (piazzale)
Madre Teresa di Calcutta (via)
Santa Margherita (via)

Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: --
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...):

2

Caterina Franceschi Ferrucci (via)
Maria Montessori (via)

Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): 1
Ave Ninchi (via)
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...):

4

Stamira (corso e piazza)
Vittoria Nenni (via)
Joyce Lussu (via)

Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...): 1
della Regina (vicolo)

Fonti: http://www.comune.ancona.it/cartografia/ 

  Censimento a cura di: Suny Vecchi, Marina Barausse, Stefania Ricchiuto e Barbara Belotti  
aggiornamento a cura di Barbara Belotti (2019)


Mercoledì 23 marzo 2016, alle ore 9,30, si svoge la cerimonia di intitolazione del largo davanti allo stadio Dorico di Ancona a Mafalda Corinaldesi e a suo figlio Luis. Mafalda Corinaldesi, donna originaria di Ancona, è una desaparecida in Argentina nel 1976. Lei cercava disperatamente suo figlio Luis Stamponi che si riteneva fosse stato catturato in Bolivia. Coraggiosamente Mafalda andò in cerca di suo figlio e intraprese un lungo viaggio da Punta Alta, vicino a Bahia Blanca provincia di Buenos Aires dove risiedeva, fino in Bolivia, senza però trovarlo. Rientrata a Buenos Aires, dove la mattina seguente sarebbe andata a cercare informazioni. venne prelevata dall'albergo di Buenos Aires quella notte stessa. E' una delle prime Madri scomparse, assassinate dalla dittatura militare (1976-1983).

Nel 2014, aderendo all'iniziativa di Toponomastica femminile, alcune scuole di Ancona hanno scelto figure femminili alle quali intitolare nuove strade cittadine. Queste donne sono: Alda Lausdei, Derna Scandali, Ilaria Alpi, Artemisia Gentileschi, Rita Levi Montalcini, le Staffette partigiane
http://www.anconatoday.it/cronaca/nuove-vie-ancona-dedicate-figure-femminili.html
Nel 2015 è stato inaugurato l'area verde Largo delle Staffette partigiane.
Nel 2017 è stato intitolato un belvedere all'attrice Virna Lisi http://www.anconatoday.it/cronaca/belvedere-virna-lisi-ancona-inaugurazione.hmtl 

Le strade di Ancona hanno una nettissima prevalenza di intitolazioni maschili. 
Come spesso accade ci sono vie intitolate alla sfera religiosa (Strada della Madonnetta, Molo Santa Maria, Piazza Santa Maria, Piazzale Beata Rosa Venerini, via Santa Margherita e Via Madre Teresa di Calcutta). Alla Madonna si riferiscono anche via Posatora e piazza Posatora. Il toponimo, come è possibile leggere nelle pagine del sito del Comune di Ancona, ricorda la località dove una tradizione voleva che la casa della Madonna di Loreto si fosse posata prima di stabilirsi in Loreto.
Rosa Venerini (Viterbo, 1656 - Roma, 1728) fu una religiosa italiana fondatrice della congregazione delle Maestre Pie Venerini; è venerata come santa dalla Chiesa cattolica. Figlia spirituale dei gesuiti, nel 1685 aprì a Viterbo una "scuola pia" destinata all'istruzione e all'educazione religiosa delle giovani più povere, da cui ebbe origine la sua congregazione. Grazie all'appoggio del cardinale Marcantonio Barbarigo l'opera si estese presto anche ad altre città del Lazio e a Roma, dove la Venerini affidò le sue scuole a Lucia Filippini.
Madre Teresa di Calcutta, al secolo Anjeza Gonxhe Bojaxhiu (Skopje, 1910 - Calcutta, 1997) fondatrice della congregazione religiosa delle Missionarie della Carità, ha ricevuto il premio Nobel per la Pace nel 1979 ed è stata proclamata beata da papa Giovanni Paolo II.

Le figure storiche sono due, anche se le strade intitolate sono tre: Via Vittoria Nenni, Corso Stamira e Piazza Stamira.
Vittoria Nenni era la figlia minore di Pietro Nenni; sposò giovanissima il francese Henry Daubeuf, con il quale entrò a far parte della Resistenza in Francia. Nel 1942 fu arrestata dalla Gestapo e insieme al marito accusata di propaganda gollista e antifrancese. Mentre il marito venne trucidato a Mont Valérien l'11 agosto dello stesso anno, Vittoria fu deportata il 23 gennaio 1943 nel campo di sterminio di Auschwitz in Polonia. Avrebbe potuto salvarsi rivendicando la nazionalità italiana, ma rifiutò dichiarando di sentirsi francese e di voler seguire la sorte delle compagne di prigionia. Non era comunista e neppure iscritta al Partito socialista, tuttavia si unì al gruppo dei comunisti francesi. Morì di tifo nell’estate 1943. Sula teca che ad Auschwitz la ricorda sono scritte le sue ultime parole: «Dite a mio padre che non ho perso coraggio mai e che non rimpiango nulla.» A lei è stato intitolato un viale anche a Roma, all’interno del parco di villa Doria Pamphili.
Stamira (o anche Stamura), è un'eroina anconetana. Nel 1174 la città di Ancona è posta sotto assedio dall'arcivescovo di Magonza Cristiano di Buch, per conto di Federico Barbarossa. Contro la città di Ancona sono schierate le maggiori potenze del tempo. In uno scontro fu gettata una botte con della resina e della pece davanti agli steccati degli attaccanti per impedirne l'ingresso, ma era molto pericoloso accenderla. Andò una vedova di nome Stamira, con un'ascia spezzò la botte ed il fuoco che si sviluppò distrusse parte delle macchine da guerra degli assedianti. Grazie a questo fatto gli anconetani poterono uscire, per un breve periodo, dalle mura in modo da rifornirsi di cibo. Alla fine la città riuscì, ancora una volta, a respingere il desiderio di conquista del Barbarossa. Sempre a Roma esiste una via, nel III Municipio, che la ricorda.

Al mondo della cultura umanista appartengono le donne ricordate in due strade anconetane: Via Caterina Franceschi – Ferrucci, Via Maria Montessori e via Joyce Lussu.
Caterina Franceschi Ferrucci (Narni, 1803 - Firenze, 1887) è stata una scrittrice, poetessa, patriota ed educatrice italiana. Fu la figlia di Antonio Franceschi, medico e uomo politico - era stato ministro della Repubblica romana nel 1798 - e della contessa Maria Spada di Cesi. Nel 1808, anno in cui Napoleone decretò l'annessione delle Marche al Regno d'Italia, il padre fu nominato medico condotto a Osimo e Caterina, per un incidente, perdette l'uso di un occhio. Ebbe un'educazione umanistica guidata da un sacerdote, Francesco Fuina, che le permise di acquisire un'ottima conoscenza della lingua e della letteratura latina oltre che dei classici italiani. Durante la sua vita si distinse per la sua cultura e per il suo operato nel diffonderla, non rinunciando ad una marcata impronta patriottica tanto da essere lodata da politici come Camillo Benso, conte di Cavour, da intellettuali del rango di Vincenzo Gioberti e da letterati come Alessandro Manzoni.
Maria Montessori è una figura famosissima anche a livello internazionale che la toponomastica italiana ha celebrato in molte città piccole e grandi.
Joyce Lussu (
Firenze, 1912 – Roma, 1998) è stata una scrittrice, traduttrice e poetessa, medaglia d'argento al valor militare, capitana nelle brigate Giustizia e Libertà, che ha saputo unire il desiderio di libertà alla passione per le Marche. Joyce Lussu era infatti fortemente legata a questa regione e molti dei suoi lavori hanno trovato ispirazione proprio da quei territori.

Lo spettacolo italiano è ricordato da via Ave Ninchi, famosa interprete di cinema e di teatro, nata ad Ancona nel 1915 e morta a Trieste nel 1997.

Infine Vicolo della regina. Come informa sempre il sito del Comune, la piccola via è denominata così perché nel 1836 vi abitò una bellissima giovane di nome Elvira, sempre elegantemente vestita “come una regina”, che si dedicò alla cura dei bisognosi.

È significativo ricordare infine, anche se non rientra nel numero delle strade femminili, via 8 marzo.

marche-an-fabriano

TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 305
INTITOLATE A UOMINI: 167
INTITOLATE A DONNE: 12
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLARE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.): 2
Madonne delle Grazie
Madonna
Sante, beate, martiri: 6
Sant'Agata
Sant'Agata (Vicolo 1)
Sant'Agata (vicolo 2)
Santa Caterina
Santa Lucia
Santa Maria Maddalena
Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: --
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): 2
Grazia Deledda
Fernanda Romagnoli
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): 1
Rinalda Pavoni
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): --
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...): 1
Agnese Ceccacci

  Censimento a cura di:  Barbara Belotti 

 

Fonte: dati gentilmente forniti dal Comune di Fabriano (AN).

 

 

Le donne di Fabriano

Barbara Belotti

 

Tre strade di Fabriano sono intitolate a cittadine che per motivi diversi hanno meritato di essere ricordate da una targa.

Fernanda Romagnoli, nata a Fabriano nel 1900 e morta nel 1973, dopo gli studi classici divenne insegnante e preside nella sua città. Ma i suoi interessi superarono le mura della scuola: scrisse e pubblicò poesie, romanzi, novelle saggi ed articoli; amò l’arte e la pittura, ebbe modo di partecipare a Biennale di Venezia, Quadriennale di Roma oltre a partecipare a mostre in ambito locale; ama lo sport (tennis, l’alpinismo, lo sci …). Infine la passione per i viaggi: in Europa ma anche nel continente africano, in America, in Oriente, anche proiettata verso lo studio delle antiche civiltà. E’ lei la donna di lettere che affianca l’altro nome, quello di Grazia Deledda, al quale Fabriano ha dedicato una via.

Rinalda Pavoni è stata invece una cantante lirica. Anche lei originaria di Fabriano, ha esordito avvenne nel 1908 al Teatro Vittorio Emanuele di Torino nella Carmen, cimentandosi poi nel corso della carriera in opere di Verdi, Puccini, Leoncavallo, sia per quanto riguarda gli allestimenti operistici sia per quanto riguarda l’incisione discografica. Dopo l’abbandono delle scene teatrali si dedicò all’insegnamento.

Infine Agnese Ceccacci. La sua vicenda, dolorosa e tragica, si lega al drammatico terremoto del settembre 1997, che colpì la città marchigiana il 27/9 e uccise Agnese.

 

TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 243
INTITOLATE A UOMINI: 112
INTITOLATE A DONNE: 5
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLARE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.): 1
Santa Maria 
Sante, beate, martiri: --
Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: --
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: 1
Maria Baluffi
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): 2
Sibilla Aleramo
Anna Bonacci
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): --
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): 1
Stamura (via)
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...): --

  Censimento a cura di: Barbara Belotti  

Fonte: dati gentilmente forniti dal Comune di Falconara Marittima (AN).

 

 

Le vie femminili di Falconara

Barbara Belotti

Sei su 243: la percentuale delle strade dedicate alle donne non raggiunge il 2.5% del totale. Ogni 18 strade maschili, una è femminile.

Solo un richiamo alla religione (Via Santa Maria), le altre intitolazioni si riferiscono al mondo laico o quasi. Alla nobildonna Maria Baluffi è dedicata una via. In realtà il suo cognome era Grati ma si sa, “vince” il cognome del coniuge. Questa donna falconarese, vissuta nell’Ottocento, viene ricordata per le sue opere di beneficenza e per l’attività svolta nella Congregazione della Carità.

Le figure femminili del mondo letterario sono due: Sibilla Aleramo e Anna Bonacci. Nome notissimo quello di Sibilla Aleramo, forse meno conosciuto quello di Anna Bonacci, nata a Roma nel 1892 e morta a Falconara Marittima nel 1981. Il suo testo teatrale più celebre si intitola L’ora della fantasia, del 1944, da cui Billy Wilder ha liberamente tratto il film Baciami stupido. In precedenza (1952) la stessa commedia era stata portata sugli schermi da Mario Camerini con il film Moglie per una notte.

La storia locale è commemorata con Via Stamura che si riferisce all’eroina anconetana Stamura o Stamira protagonista nel XII secolo nella difesa della sua città dalle mire di Federico Barbarossa.

Esiste infine anche una via 8 marzo.

 

TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 84
INTITOLATE A UOMINI: 44
INTITOLATE A DONNE: 1
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLARE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.):

1
Santa Maria (contrada)

Sante, beate, martiri:

--

Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli:

--

Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...):

--

Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): --
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): --
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...):


--

 

  Censimento a cura di: Barbara Belotti  

Fonte Agenzia del Territorio (dati 2010)

 

TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 115
INTITOLATE A UOMINI: 57
INTITOLATE A DONNE: 3
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLARE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.):

1
Via Madonna delle Grazie

Sante, beate, martiri:

1
Via Sant’Anna

Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli:

--

Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...):

--

Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...):

1
Viale Giuseppina Vitali Augusti

Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): --
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...):


--

 

  Censimento a cura di: Barbara Belotti  

Fonte Agenzia del Territorio (dati 2010)