Prime donne

 

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Nei settori più svariati, dalla letteratura alla politica, dall’economia all’arte, dalle scienze alla storia, alcune donne hanno raggiunto l’obiettivo che si erano prefisse scavalcando spesso pregiudizi che sembravano invalicabili. Incarichi, ruoli, traguardi che stabiliscono primati di genere di tutti i tempi e di tutte le terre. In ogni angolo del mondo ci sono donne la cui storia merita di essere evidenziata.

Raggiunto il ragguardevole numero di 1064 segnalazioni, la raccolta dei dati sulle prime donne si è momentaneamente conclusa. Siamo passate così dal laboratorio al progetto editoriale, con la pubblicazione del volume Le Mille con 1000 nominativi e numerose biografie, scelte tra le più significative.

 

 Italia 

  A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z

 Europa

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 Africa

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 America

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 Asia

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 Oceania

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Mondo Antico

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Italia

- A -

 

- Abbà Giustina: fu la prima donna italiana ad entrare nel Movimento Partigiano dell'Istria.  

Nacque a Rovigno (Istria) nel 1903 ed ivi morì il 24 settembre 1974. Era un' operaia della Manifattura Tabacchi di Rovigno. Nel 1942 Giustina, che proprio quell’anno si era iscritta al Partito comunista clandestino, organizzò con altre sue compagne di lavoro un riuscito sciopero "contro la fame e la guerra". La Milizia fascista e i carabinieri intervennero, repressero la manifestazione e arrestarono lei e le sue compagne. Quando fu rilasciata fu tra i fondatori del Movimento popolare di liberazione di Rovigno e nel secondo dopoguerra fu attiva nel Fronte femminile antifascista locale.

 

- Adelaide Aglietta: prima donna italiana eletta segretaria di partito, il Partito Radicale nel 1976.

 

- Susanna Agnelli: prima presidente donna del WWF Italia (1978-79) e prima Ministra degli Esteri italiana (1995-96).

  
- Maria Gaetana Agnesi: fu la prima donna che pubblicò un manuale di matematica. Nacque a Milano nel 1718 ed ivi morì nel 1799. Fu la primogenita di ben 21 figli. Si laureò in Filosofia Naturale nel 1751. Fu lettrice onoraria di Matematica all’Università di Bologna (anche se non ricoprì mai effettivamente questo suo ruolo). Tale titolo le era stato conferito da Papa Benedetto XIV nel 1750. Fu anche una benefattrice, aprì un piccolo ospedale che accoglieva donne malate e, per far fronte alle spese, vendette tutti i suoi averi. In molti dei suoi saggi viene evidenziata la sua convinzione che anche le donne devono essere istruite (Wikipedia).
 
- Barbara Aiello: prima donna rabbino in Italia. E’ figlia di un emigrante calabrese ma è nata in America.
 
- Franca Alacevich: preside della facoltà di Scienze Politiche a Firenze, prima donna nel Consiglio Superiore della Banca d'Italia. 
- Alexia: cantautrice, è stata la prima artista donna italiana ad arrivare al primo posto dei passaggi radiofonici in Inghilterra. Scrive i suoi testi direttamente in inglese. E' nata a La Spezia nel 1967.
 
- Argentina Altobelli, la prima donna italiana dirigente sindacale

 

- Maria Pellegrina Amoretti: la prima donna giurista d'Italia (1756-1787).

 
- Sofonisba Anguissola, prima grande pittrice del Rinascimento
 
- Tina Anselmi: prima donna ministro in Italia nel 1976. Nata a Castelfranco Veneto il 25 marzo 1927, fu insegnante, sindacalista, esponente della DC, più volte ministro.
La notorietà di Tina Anselmi deriva dall’attività politica da lei svolta nel dopoguerra. Decise da che parte schierarsi quando, giovanissima, vide un gruppo di giovani partigiani portati al martirio dai fascisti che li impiccarono. Divenne così staffetta della brigata autonoma “Cesare Battisti” e del Comando regionale del Corpo volontari della libertà. Nel 1944 si iscrisse alla DC e partecipò attivamente alla vita del suo partito, non dimenticando mai le ragioni profonde della sua scelta antifascista.
Tina Anselmi è stata anche vice presidente dell’Unione europea femminile. Parlamentare dalla V alla X legislatura eletta nella Circoscrizione Venezia-Treviso, ha fatto parte delle Commissioni Lavoro e Previdenza Sociale, Igiene e Sanità, Affari Sociali, occupandosi molto dei problemi della famiglia e della donna. E' stata tre volte sottosegretaria al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, una volta ministra del Lavoro, due volte ministra della Sanità. Si deve a lei la legge sulle “pari opportunità” ed è stata tra gli autori della riforma che introdusse il Servizio Sanitario Nazionale. 
 
Claudia Antolini: prima toponomasta finalista di FameLab Italia.
 
- Maria Artini, la prima donna elettrotecnica italiana
 

- Gae Aulenti: prima architetta al mondo a vincere nel 1991 il Premio Imperiale Giapponese, considerato il Premio Nobel nel campo artistico.

 

- Francesca Avanzo, la prima donna italiana a partecipare a un campionato di calcio con una squadra maschile
 

- Maria Antonietta Avanzo: la prima donna a correre le Mille Miglia, la Targa Florio, le 500 Miglia di Indianapolis (Anni '20 - '30).

 

- Maria Avegno: la prima donna a ricevere la Medaglia d'Oro alla Memoria.
(Articolo di Paola Bortolani su Dol’s del 30 settembre 2013).
 
 
 

Italia

 

- F -

 

- Franca Falcucci: prima donna Ministra della Pubblica Istruzione. Ha ricoperto tale carica dal 1982 al 1987. È nata a Roma il 22.03.1926 ed ivi è morta il 04.09.2014.

 

- Maria Farnè Velleda: prima laureata in Medicina a Torino. Nata a Bologna il 21 febbraio del 1853 e iscritta alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Torino nell’anno accademico 1872-1873, ottiene la laurea il 18 luglio del 1878.

 

Francesca Ferrandino: prima donna Prefetta ad Agrigento nel 2010. 
 
- Cristina Ferrari: prima direttrice artistica di una Fondazione Lirica nel 2008.
E' nata a Casalmaggiore (CR) nel 1965. E' stata nominata dalla sindaca Marta Vincenzi a dirigere la Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova.
 
 
- Tiziana Ferrario: la prima donna a condurre il telegiornale TG1 di prima serata nel 1987. È nata il 3 settembre 1957. E’ stata spesso “inviata di politica estera”. E’ Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana.
 

- Teresa Filangieri Fieschi Ravaschieri: la donna a cui si deve la fondazione, il 4 novembre 1880, del primo ospedale chirurgico per bambini in Italia, "Lina Ravaschieri", intitolato alla sua unica figlia perduta tragicamente all'età di 12 anni.

Stefania Filo Spaziale: la prima donna che nel 1932 si iscrisse all'Ordine degli Architetti di Napoli, con il numero di matricola 36.
 
- Anna Finocchiaro: prima donna a capo del Ministero delle Pari Opportunità. È nata a Modica il 31 marzo 1955. Si è laureata in Giurisprudenza nel 1981 (Wikipedia).
 
Gisella Floreanini: è stata la prima donna in Italia a ricoprire un incarico governativo nella Repubblica Partigiana dell'Ossolo.
Fu dirigente dell’UDI dal 1962 al 1972 ed anche consigliere comunale sia a Domodossola che a Milano.
È morta il 30 maggio 1993: il suo funerale si svolse a Domodossola davanti al Palazzo del Comune, alla presenza del presidente nazionale dell’ANPI.
Le sue carte sono state donate all’Archivio storico delle donne “C. Ravera” presso la Fondazione Istituto Gramsci.
Così scrisse: "La Repubblica dell' Ossola è la sola che abbia immesso una donna nella Giunta provvisoria di governo: a me sembra sia un fatto di tale novità e originalità in Italia che deve essere approfondito nel suo significato perché alcuni governi ora mi chiedono la ragione perché sia avvenuto solo nell'Ossola, perché in nessun'altra della Zone libere? E ce ne furono di straordinarie, in cui militari ed i politici costruirono governi nuovi, popolari; ma le donne non ci furono in nessuna, anche se le donne erano una componente essenziale della Resistenza. Fu questa già una prova di una maturità democratica della Repubblica ossolana; essa sta ad indicare sia il peso che ha avuto il lavoro che le donne svolgevano, sia la maturità politica degli uomini della Giunta e proprio perché i Commissari al governo dell'Ossola portavano avanti un’Italia che pochi pensavano che così sarebbe stata. È l'Italia anche delle donne. È l'Italia del voto alle donne, del riconoscimento dei loro diritti politici, sociali, civili. [...]. Una donna che non fosse una regina, una principessa, una badessa, è diventata dirigente di governo!" (Wikipedia).
 

- Carmela Floreno: prima Prefetta di Enna nel 2003.

Ida Fontana: fu la prima donna, nel 1892, ad entrare nella commissione esecutiva della Camera del Lavoro di Milano. Era anche dirigente della Lega per la tutela degli interessi femminili di Milano e della Lega Sarte da donna.
 

- Lavinia Fontana: prima donna ad aver ricevuto committenze pubbliche.

Italia Fortunati: prima donna Prefetta di Verona nel 2006.

- Caterina Franceschi Ferrucci: fu la prima donna ad essere ammessa il 13.06.1871 all'Accademia della Crusca.
Nacque a Narni nel 1803 e morì il 28.02.1887 a Firenze.
Caterina aderì con alcuni scritti al moto rivoluzionario del 1831.
Nel 1847 pubblicò a Torino il volume "della educazione morale della donna italiana" in cui affrontò il tema dell'istruzione femminile sostenendo che devono essere le madri ad assumersi l'onere di educare la prole e non la scuola clericale. Quindi le donne devono essere istruite per svolgere questo compito impegnativo.
Caterina prima di sposarsi impose al futuro marito la condizione di lasciarle "pienissima libertà" di studio. Fondò inoltre un istituto laico per l'educazione femminile. La figlia Rosa, spronata dalla madre, tenne corsi di alfabetizzazione per le donne del popolo. Caterina aveva proibito alla figlia "i salotti, i romanzi moderni e la lettura del canto di Paolo e Francesca".
Così recita la lapide dove il suo corpo riposa: "Donna per ingegno e virtù rara in ogni tempo / quasi unica nel nostro".
 
Cinzia Franchini: è stata nel 2011 la prima donna Presidente della CNA FITA degli autotrasportatori. E' modenese.
 

- Annamaria Furlan: prima donna segretaria della CISL.

 

Italia

 

- G -

  

- Giovanna Gabetta: è stata la prima donna italiana a laurearsi in Ingegneria nucleare al Politecnico di Milano nel 1975. E'nata nel 1952.
 

- Rosetta Gagliardi: la prima donna italiana a partecipare ai Giochi Olimpici.

 
Anna Rosa Gallesio Girola: prima donna eletta in Consiglio provinciale nel 1951, assessora dal 1951 al 1970 e prima donna cronista al quotidiano La Stampa. E’ nata a Torino l'8 gennaio 1912 ed ivi è deceduta il 12 marzo 2010.
Era una "giornalista prestata alla politica", come lei stessa amava definirsi. Durante il secondo conflitto mondiale, esercitava già la professione nella redazione torinese de L'Italia. Dopo l'armistizio entrò subito nella Resistenza, impegnandosi soprattutto nell'assistenza ai perseguitati dai nazifascisti. Nel dopoguerra ha lavorato prima al Popolo Nuovo, poi alla Gazzetta del Popolo e infine (dal 1961 al 1977) a La Stampa come cronista sindacale. Si è sempre impegnata in difesa dei diritti delle donne e di una maggiore giustizia sociale. 

- Luisa Gallotti Balboni: prima donna ad amministrare un capoluogo di provincia, Ferrara, per ben otto anni.
 
- Gianna Gancia: la prima Presidentessa della Provincia di Cuneo.
 

- Bianca Garufi: prima persona in assoluto in Italia a presentare una tesi di laurea su Jung. È nata a Roma il 21.07.1918 ed ivi è morta il 26.05.2006. È stata scrittrice, poetessa e psicoanalista. 

- Francesca Adelaide Garufi: prima donna alla Prefettura di Matera nel gennaio 2005.

- Dorina Gaspard, prima donna maestra di sci

http://danielaedintorni.com/2013/07/29/dorina-gaspard-prima-donna-maestro-di-sci-di-emanuela-zanardini/

 

- Angela Gasparini: la prima donna italiana nel 1972 ad indossare la divisa di vigile urbano.
 

- Rosa Genoni: prima donna ad aver pensato al Made in Italy all'inizio del 900.

 

- Artemisia Gentileschi: la prima donna ad essere stata ammessa in un'accademia d'arte (Accademia del Disegno di Firenze, la più antica al mondo).

 

- Fiorella Ghilardotti: fu la prima donna alla presidenza della Regione Lombardia dal 1992 al 1994.  

 

- Carmen Giacoppo: prima donna a capo di una Capitaneria di Porto, a Monopoli.

 

- Fausta Giani Cecchini: prima donna sindaca di Pisa e presidente dell’amministrazione provinciale.

 
- Silvia Giannetti: è stata la prima donna italiana nel 2010 a partecipare ed arrivare alla Parigi-Dakar categoria moto.
 

- Franca Gianni: la prima guardia donna del Parco di San Rossore (ottobre 2014). 

 

- Isabella Giannola: prima donna alla vicedirezione del CESIS nell'ottobre 2013. E' stata anche prima Prefetta di Caltanissetta nel 1997 e prima Prefetta a Siena nel 2000. E’ nata ad Erice nel 1943. 

- Fabiola Gianotti: prima donna alla direzione generale del CERN (Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare) (novembre 2014).

- Paola Gianotti: nata a Ivrea 32 anni fa, ha ultimato il giro del mondo in bicicletta il 30 novembre 2014; è stata la seconda donna al mondo e la prima italiana. Era partita da Ivrea l'8 marzo e ha impiegato 144 giorni per coprire 29.430 km attraverso i vari continenti, muovendosi sempre verso ovest.

- Ines Giganti Curella: è stata la prima donna in Italia a ricoprire il ruolo di Presidente di un istituto bancario, la Banca Popolare Sant'Angelo, nel 1955.
E' stata pure la prima e ad oggi l'unica sindaca di Licata, la prima assessora provinciale della provincia di Agrigento e una delle prime deputate regionali.
Militava nella DC, ma la chiamavano "la democristiana del PCI" x la sua grande umanità e per la propensione ad ascoltare e cercare di risolvere i problemi della gente e soprattutto delle donne.
Vincendo le resistenze della famiglia ottenne di andare a studiare a Firenze e li si laureò a pieni voti in Filologia.
Ritornò a Licata e sempre contro il volere dei familiari si sposò con l'allora Podestà Angelo Curella, poeta, letterato ed uomo d'affari molto più grande di lei.
Il 20 Aprile del 1947 fu eletta alla Prima Assemblea Regionale Siciliana.
Nel 1952 fu eletta Sindaca di Licata.
Dal 1955 al 1961, nonostante ben 7 figli e l'impegno di docente nelle scuole, guidò la Banca Popolare Sant'Angelo e seppe imprimere una svolta decisiva a questo piccolo istituto di credito locale con un processo di espansione aziendale che successivamente portò la banca ad una dimensione regionale.
Mori all'età di 66 anni, nel 1982, a Licata.
A lei a Licata sono dedicati un Istituto di Istruzione Superiore ed una via.
 
- Paola Gini: prima donna in Italia a diventare comandante di un Jumbo Jet, un Boeing 747, nel dicembre del 2012. E' nata a Torviscosa ed ha 36 anni.
 
- Nicoletta Giorgi: la prima donna nominata alla Presidenza di AIGA (Associazione Italiana Giovani Avvocati). E' nata nel 1975 ed è stata eletta ad ottobre 2013.
 

- Enrichetta Girardi: la prima donna che conseguì la laurea in Lettere a Napoli nel 1875.

 

 

- Jole Giugni Lattari: la prima donna calabrese eletta in Parlamento e la prima donna in assoluto eletta nelle fila del Movimento Sociale Italiano (aprile 1963).

 

Vittoria Giunti: prima sindaca siciliana.

 

- Angelica e Luciana Giussani, le prime fumettiste italiane

http://danielaedintorni.com/2013/08/13/angela-e-luciana-giussani-le-prime-fumettiste-italiane/
 

- Marzia Giustolisi: la prima donna a dirigere una Squadra Mobile in Sicilia. 

  
- Bettisia Gozzadini: la prima donna a insegnare in un ateneo
 
- Angela, Annina e Minetta Grassi: sorelle, costituirono la prima cordata femminile, nel 1879, di scalatrici. Quando Annina e Minetta, in seguito, scalarono il Monte Sernio, provocarono reazioni indispettite dei membri del club alpinistico locale.
 
- Veronica Greco: è la prima donna al comando di un reparto territoriale della Guardia di Finanza in Sardegna, incarico conferito nel 2010.
Originaria di Vibo Valentia, si è laureata con 110 e lode in Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria.
 
- Nicoletta Grifoni: prima donna radiocronista, nel 1988, di "Tutto il calcio minuto per minuto".
 
- Lilly Gruber: la prima donna a condurre il telegiornale TG2 di prima serata nel 1987. È nata a Bolzano il 19 aprile 1957. Il vero nome è Dietlinde. E’ una giornalista e scrittrice ed anche politica italiana. E’ laureata in Lingue e Letterature Straniere. Come giornalista ha seguito e documentato eventi di rilevante importanza come la caduta del Muro di Berlino e la guerra in Iraq.
Tra i suoi libri ricordiamo “I miei giorni a Baghdad” dove racconta la sua esperienza di inviata di guerra.
Invece in “Figlie dell’Islam” ricostruisce, tramite tante interviste, la vita e la condizione delle donne del mondo arabo. Donne che stanno lottando per l’acquisizione o la riappropriazione dei propri diritti umani e civili in realtà retrograde e per certi aspetti misogine. Questa lotta quotidiana, si spera, porterà ad una nascita della democrazia in questi Stati, ma sempre nella cornice dell’Islam. Nel saggio parlano le donne egiziane, le iraniane, le marocchine, le turche, le irachene, le algerine, le donne dell’Arabia Saudita, degli Emirati Arabi, del Qatar, del Bahrein, dello Yemen…..  donne diverse tra di loro, come diverse sono le nazioni a cui appartengono: ma sono tutte donne intelligenti, sensibili, coraggiose. La loro sfida è quella dell’emancipazione femminile che non sia necessariamente “occidentalizzazione”.
Non possiamo che essere d’accordo: è sfruttata ed umiliata nel suo essere più profondo sia la donna con il burka che quella nuda usata e volgarizzata nel nostro mondo.
La condizione femminile viene evidenziata anche nel suo saggio “Streghe”.
 
- Emilia Gubitosi: è stata la prima donna in Italia, nel 1906, a conseguire il Diploma di Composizione. Fu addirittura necessario chiedere al Ministro un permesso speciale perché a quei tempi era precluso alle donne di frequentare quel corso, che era il più alto e completo degli studi accademici di musica.
Nacque a Napoli nel 1887 e ivi morì nel 1972. E' stata una eccellente pianista, direttrice di coro e compositrice. La sua carriera concertistica si è sviluppata nell'intero continente europeo. Nel 1918 fu cofondatrice con Maria De Suma dell' "Associazione Musicale Alessandro Scarlatti".
Per oltre 40 anni (dal 1914 al 1957) fu docente al Conservatorio di Napoli.
 

- Federica Guerzoni: la prima donna designata ad arbitrare una partita del campionato italiano di rugby (marzo 2015).

 

- Stella Guidotti:  fu la prima donna bagnina italiana a San Benedetto del Tronto.
Stella Guidotti, detta Stelluccia, nacque nel 1878 e morì nel 1944.
Così in un'intervista la ricorda la nipote Matilde: “Mia nonna faceva la bagnina presso uno stabilimento balneare, si trasferì in seguito in un punto della spiaggia che ora si trova nella pineta. Con alcune cabine di legno realizzò lo stabilimento balneare “Stella”, dove c’erano tutte quelle povere cose che potevano servire nei primi decenni del nostro secolo, più un secchio pieno di gassose e ghiaccio”.

 

 

 

 

 

Italia

 

- I -

 

- Maria Iacono: la prima donna agrigentina in Parlamento (marzo 2013).

 

- Barbara Imbergamo: ricercatrice e fondatrice di Sociolab, società fiorentina che si occupa di ricerca sociale e percorsi partecipativi. E’ la prima donna italiana che è riuscita - attraverso una campagna di crowd-fun-ding - a realizzare in poco più di un anno una serie di giochi innovativi in vendita in 11 negozi di Firenze e 70 in Italia. Si tratta di giochi “intelligenti” che combattono in modo piacevole e divertente gli stereotipi di genere (vedi articolo di Maria Cristina Carratù, la Repubblica, 9.12.14).

 

- Patrizia Impresa: prima donna Prefetta a Cuneo.

  

- Carolina Invernizio: fu la prima best-sellerista dell'Italia unita.

  

Nilde Iotti: all'anagrafe Leonilde Jotti (Reggio nell'Emilia, 10 aprile 1920 – Poli, 4 dicembre 1999), è stata una politica italiana, prima donna a ricoprire la carica di Presidente della Camera dei deputati, dal 1979 al 1982, nonché prima donna nella storia d'Italia a ricoprire una delle cinque più alte cariche dello Stato.

 

- Irene di Bisanzio: è stata la prima donna a sedere sul trono romano d'Oriente, non come reggente ma come imperatrice.

Nacque tra il 750 ed il 755 in Grecia.

  

- Daniela Isetti: la prima donna nella storia del ciclismo a ricoprire il ruolo di Vicepresidente Vicario della FCI nel marzo 2013.

 

- K -

 

 

- Margherita Kaiser Parodi Orlando: (1897-1918) la prima (e unica) donna sepolta al Sacrario Militare di Redipuglia. 

 

- Daniela Klein: la prima donna italiana a concludere la Transat 6.50, regata in solitario che attraversa l'Atlantico.

 

Kustermann Alessandra: nel 2009 è stata la prima donna ad essere nominata Primaria Ginecologa, dopo 100 anni, all'Ospedale Mangiagalli. Ha realizzato negli ultimi 20 anni due importanti centri: "Il Centro contro la violenza sessuale" ed "Il Centro contro la violenza domestica".