TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 219
INTITOLATE A UOMINI: 36
INTITOLATE A DONNE: 5
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLARE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.):

4
Madonna del Muzzicone (via)
Madonna del Piano (via)
Madonna del Ponte (via)
Santa Maria (via)

Sante, beate, martiri: --
Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: --
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): 1
Maria Montessori (via)
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): --
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): --
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...): --

Fonte: Agenzia del Territorio (2010)

Censimento a cura di: Roberta Pinelli

 

TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 101
INTITOLATE A UOMINI: 29
INTITOLATE A DONNE: 1
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLARE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.): 1
Madonnina (via)
Sante, beate, martiri: --
Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: --
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): --
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): --
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): --
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...): --

Fonte: Agenzia del Territorio (2010)

Censimento a cura di: Roberta Pinelli

TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 846
INTITOLATE A UOMINI: 468
INTITOLATE A DONNE: 18
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLARE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.): 3
La Madonnina (Ca')
Madonna del mare (via)
Madonna del ponte (via)
Sante, beate, martiri: 2
Sant'Anna (strada vicinale)

Sant'Irene (via)
Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: --
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): 5
Maria Montessori (via)
Angiola Bianchini (via)
Grazia Deledda (via)
Matilde Serao (via)
Gaspara Stampa (via)
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): 3
Eleonora Duse (via)
Anna Magnani (via)
Maria Pizzagalli (via)
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): 4
Leda Antinori (via)
Norma Cossetto (via)
Anna Frank (viale)
Luisa Sanfelice (via)
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...): 1
Sorelle Morelli (via)

Fonte: elenchi Agenzia del Territorio (2010)                                                       Censimento a cura di : Barbara Belotti 

Leda Antinorinacque a Fano nel 1927 e fin dalla prima adolescenza cominciò a frequentare gruppi antifascisti. Nel ’43 venne sfollata, insieme alla sorella e a due fratelli più piccoli, a Sant’Andrea in Villis e, mantenendo i contatti con gli ambienti antifascisti che si stanno organizzando, divenne staffetta. Trasportando sia aiuti materiali che armi, riuscì a compiere molte operazioni anche grazie al suo aspetto da ragazzina. Nel giugno del 1944 cadde nelle mani di una pattuglia tedesca mentre, con altri, trasportava armi. Portata a Novilara, pur torturata e interrogata, non rivelò nulla. Informata di un piano per la sua liberazione, si oppose a questo tentativo per scongiurare le rappresaglie sul paese. Trasferita al carcere di Forlì, nel novembre del ’44, durante un bombardamento, riuscì a scappare e a tornare a Fano. Il suo corpo era però invecchiato e indebolito per le sofferenze e le privazioni patite in carcere; a nulla servirono le cure e il 3 aprile 1945 morì di tubercolosi.

Angiola Bianchini nacque a Mantova nel1826. Fu educatrice e direttrice di asili, in rapporto con Ferrante Aporti, fondatore degli asili infantili. Prima diresse a Urbino l’asilo d’infanzia “Lorenzo Valerio” e, dal 1869, cominciò la direzione dell’Asilo d’Infanzia di Fano, dove morì nel 1915. A Fano venne pubblicato il suo “Manuale per gli asili d’infanzia”.

Norma Cossetto, istriana, nacque a Santa Domenica di Visinada nel 1920; fu vittima, nel 1943 della violenza dei reparti fedeli al generale Tito, arrestata, seviziata e poi gettata in una foiba. Nel 2005 è stata insignita della Medaglia d’oro al merito civile.

Grazia Deledda, scrittrice, fu insignita del premio Nobel alla letteratura nel 1926. Fra le sue opere più importanti Elias Portolu, L’edera, Canne al vento.

Eleonora Duse, nata a Vigevano nel 1858, incarna nell’immaginario di tutti il teatro italiano fra XIX e XX secolo, caratterizzato da enfasi recitativa e forte presenza scenica. L’attrice è morta a Pittsburgh nel 1924.

Anna Frank è divenuta simbolo della Shoah per il diario che scrisse nel periodo in cui la sua famiglia si nascondeva dai nazisti. Nata a Francoforte sul Meno, visse parte della sua vita ad Amsterdam, dove si era rifugiata con la famiglia. Fu privata della cittadinanza tedesca e morì nel campo di concentramento di Bergen-Belsen.

Anna Magnani, nata a Roma nel 1908, è stata una delle più grandi attrici della storia del cinema italiano ed internazionale, interprete di ruoli forti e appassionati; vinse l’Oscar nel 1956 con il film La rosa tatuata accanto a Burt Lancaster. Memorabili anche le sue interpretazioni in Roma città aperta di Rossellini e Bellissima di Luchino Visconti.

Maria Montessori nata a Chiaravalle nel 1870 è stata pedagogista, filosofa, educatrice, medica, nota per il metodo educativo che lei prende nome, usato in tutto il mondo.

Maria Pizzagalli fu una cantante lirica, soprano; nata a Fano nel 1863 morì a Milano nel 1918.

Luisa Sanfelice (Napoli 1764 - Napoli 1800) fu una nobildonna coinvolta nelle vicende della Repubblica Napoletana. Le vicende della sua vita hanno ispirato il libro di A. Dumas La Sanfelice.

Matilde Serao nata a Patrasso nel 1865 è stata una scrittrice e giornalista, protagonista del rinnovamento della pubblicistica italiana tra Ottocento e Novecento. Morì a Napoli nel 1927.

Gaspara Stampa fu una poetessa cinquecentesca la cui fama letteraria si intreccia a doppio filo con le notizie tramandate sui suoi amori e le sue passioni private. Le poesie costituiscono una delle raccolte liriche più interessanti del XVI secolo e presentano forme quasi discorsive vicine ad una confessione autobiografica.

 

TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 76
INTITOLATE A UOMINI: 30
INTITOLATE A DONNE: 1
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLARE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.): --
Sante, beate, martiri: 1
Santa Lucia
Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: --
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): --
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): --
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): --
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...): --

Fonte: dati gentilmente forniti dal Comune di Acqualagna (2012)

Censimento a cura di: Barbara Belotti

 

TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 209
INTITOLATE A UOMINI: 96
INTITOLATE A DONNE: 4
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLARE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.): 1
Santissima Annunziata (via)
Sante, beate, martiri: --
Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: --
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): 1
Maria Montessori (piazzale)
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): --
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): 2
Emilia Pia (cortile)
Lavinia F. Della Rovere (via)
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...): --

Fonte: dati gentilmente forniti dal Comune di Fossombrone (2012)                   Censimento a cura di: Barbara Belotti

Nuova intitolazione nel Comune di Fossombrone: via Ada Negri

Le donne di Fossombrone

Meno del 2% del totale: questo il dato sulle strade femminili di Fossombrone, una ogni 24 strade intitolate a uomini.
Dopo una via alla Madonna e una a Maria Montessori, figura spesso ricordata nell’odonomastica dei centri italiani, vediamo quali sono le due figure storiche femminili. Confermando una tendenza generale, anche a Fossombrone si preferisce ricordare la storia femminile del passato rispetto a quella di tempi più recenti. Sia l’intitolazione a Emilia Pia da Montefeltro che a Lavinia della Rovere rimandano alla rinascimentale corte di Urbino che tra XV e XVI secolo visse un periodo straordinariamente felice.

Emilia Pia di Carpi e Sassuolo è stata immortalata in un dipinto del 1504-05, attribuito da molti a Raffaello Sanzio, conservato nel Baltimore Museum of Art. Il ritratto la mostra in posa frontale, lo sguardo rivolto allo spettatore, in un atteggiamento che ricorda moltissimo (ma in una versione più austera e semplice) un altro dipinto di Raffaello, eseguito nello stesso periodo per Elisabetta Gonzaga, moglie di Guidobaldo da Montefeltro duca di Urbino. Nonostante la differenza di rango, Elisabetta e Emilia Pia furono amiche e confidenti, oltre che cognate, dato che Emilia Pia aveva sposato Antonio da Montefeltro, conte e signore di Cantiano, fratello di Guidobaldo. Alla morte del marito la nobildonna rimase a vivere fra Cantiano e Urbino occupandosi dell’amministrazione del castello e dei suoi possedimenti.

Lavinia Feltria Della Rovere nacque a Pesaro nel 1558, figlia di Guidobaldo II duca di Urbino e Vittoria Farnese, e crebbe nel clima raffinato della corte. Sposò a 25 anni, per volere del fratello Francesco Maria II, ultimo duca di Urbino, il nobile Alfonso Felice d'Avalos d'Aquino, marchese del Vasto e di Pescara. Viene ricordata dagli storici per gli interessi culturali che la accompagnarono in vita e per l’energico carattere con cui volle difendere i suoi diritti e quelli del suo casato. Alla morte di Alfonso Felice, rimasta sola con tre figlie, si trovò ad affrontare una situazione economica difficile. Il marito infatti, libertino e amante del lusso, aveva contratto debiti significativi che Lavinia fu costretta ad onorare alienando rendite e oggetti di valore. Tenne testa con tutte le sue forze alla famiglia del marito che non voleva cedere a lei e alle figlie, legittime eredi, i possedimenti dell’Abruzzo. Lottò anche per difendere, dopo la morte del fratello Francesco Maria, parte delle sostanze dei Della Rovere dalle mire della famiglia Medici che, dopo il matrimonio del granduca di Toscana Ferdinando II con Vittoria Feltria Della Rovere, intendeva prendere possesso delle sostanze del casato di Urbino. Lavinia visse a Fossombrone fra il 1594 e il 1598 e si spense nel 1632 nel castello di Montebello.

 

 

TOTALE STRADE / VIE / PIAZZE / ETC.: 130
INTITOLATE A UOMINI: 25
INTITOLATE A DONNE: 1
CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE INTITOLARE A DONNE
Madonne (Immacolata, Beata Vergine, Santa Maria etc.): 1
Madonna di Suripe
Sante, beate, martiri: --
Suore e benefattrici religiose, benemerite, fondatrici ordini religiosi e/o enti assistenziali-caritatevoli: --
Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali-caritatevoli: --
Letterate / umaniste (scrittrici, poete, letterate, critiche, giornaliste, educatrici, pedagoghe, archeologhe, papirologhe...): --
Scienziate (matematiche, fisiche, astronome, geografe, naturaliste, biologhe, mediche, botaniche, zoologhe...): --
Donne dello spettacolo (attrici, cantanti, musiciste, ballerine, registe, scenografe...): --
Artiste (pittrici, scultrici, miniaturiste, fotografe, fumettiste...): --
Figure storiche e politiche (matrone romane, nobildonne, principesse, regine, patriote, combattenti della Resistenza, vittime della lotta politica / guerra / nazismo, politiche, sindacaliste, femministe...): --
Lavoratrici / imprenditrici / artigiane: --
Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari: --
Atlete e sportive: --
Altro (nomi femminili non identificati; toponimi legati a tradizioni locali, ad es. via delle Convertite, via delle Canterine, via della Moretta, via delle Zoccolette; madri di personaggi illustri...): --

Fonte: dati gentilmente forniti dal Comune di Monte Grimano Terme (2012)

Censimento a cura di: Barbara Belotti