Una strada per Rita

Una strada per Rita

Il racconto rappresenta un nuovo modo per educare alle differenze e al rispetto dei generi. Prodotto dalla casa editrice Matilda su progetto di Maria Grazia Anatra."Una strada per Rita” verrà lanciato a Bologna al salone del libro e sarà disponibile nelle librerie ad Aprile.

Una strada per Rita

Il racconto rappresenta un nuovo modo per educare alle differenze e al rispetto dei generi. Prodotto dalla casa editrice Matilda su progetto di Maria Grazia Anatra."Una strada per Rita” verrà lanciato a Bologna al salone del libro e sarà disponibile nelle librerie ad Aprile. 

UNA STRADA PER RITA

LABORATORI DIDATTICI sul tema della TOPONOMASTICA FEMMINILE – Proposte per tutte le classi della scuola primaria.

Obiettivi

Il testo, tramite un racconto divertente collegato al vissuto scolastico dei bambini e delle bambine, intende focalizzare l’attenzione sui luoghi significativi di ogni grande e piccolo centro, favorendo una lettura consapevole del proprio territorio e di quanto esso possa essere trasformato e migliorato secondo i bisogni di chi vi abita. In particolare l’attenzione viene posta sull’evidente e poco giustificabile consuetudine di intitolare i luoghi pubblici (strade, piazze, parchi, biblioteche ecc.) a personaggi di sesso maschile, ignorando quasi completamente l’esistenza e il valore di molte donne che hanno contribuito a fare la storia di tanti borghi italiani, ma che a causa di tale squilibrio, finiscono purtroppo con il non esistere nell’immaginario valoriale infantile.

Una strada per Rita intende contribuire a favorire nei giovani lettori e lettrici una maggiore consapevolezza di tale discriminazione che potranno contribuire tutti insieme a contrastare nella loro futura vita di cittadini e cittadine.

La pubblicazione si collega all’iniziativa ormai diffusa a livello nazionale e portata avanti dall’ Associazione Toponomastica Femminile che dal 2012 si batte per impostare ricerche, pubblicare dati e fare pressioni su ogni singolo territorio affinché strade, piazze, giardini e luoghi urbani in senso lato, siano dedicati alle donne per compensare l’evidente sessismo che caratterizza l’attuale situazione.

Metodologie/strumenti

La lettura animata del testo sarà la base di partenza per un coinvolgimento attivo dei bambini e delle bambine sulla conoscenza più approfondita del loro paese/città ecc. attraverso partecipazione e discussione guidate, visite a luoghi significativi, contatti e sinergie con le Commissioni Toponomastiche dei Comuni, interviste a soggetti istituzionali ecc. secondo il collaudato metodo della ricerca azione, volto a instaurare una valida sinergia tra elaborazione teorica e messa in atto concreta di azioni.

Realizzazione

Le attività da avviare e da modulare secondo la classe di riferimento partirà dalla lettura animata della storia, intendendo per animazione una serie di attività e metodologie utilizzate allo scopo di favorire un avvicinamento affettivo e intellettuale ad essa, per comprenderla bene, per avvicinarsi ai protagonisti e infine per riflettere insieme sui significati di essa.

La trama della storia e il suo finale inviteranno a costruire, sia per le classi iniziali sia per le classi più elevate una sorta di percorso toponomastico personalizzato, all’interno del proprio territorio (città/paese/ quartiere/) in relazione ai luoghi pubblici, alla loro importanza e alle intitolazioni esistenti. Tale operazione fortemente situata potrà proseguire per le classi più avanzate, ad un’operazione sia di recupero dei personaggi maschili e femminili, evidenziandone le categorie di appartenenza, sia ad una vera e propria ricerca di figure femminili di spessore esistenti nel proprio territorio, ma purtroppo scarsamente conosciute o dimenticate. Tale rilevazione avrebbe sicuramente un significato e una forte valenza anche per le Commissioni toponomastiche locali sensibili alla tematica.

Una strada per Rita
Testo di Maria Grazia Anatra
Illustrazioni di  Viola Gesmundo

www.matildaeditrice.it
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