Toponomastica femminile e il territorio

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Laura Boldrini sposa la causa di Toponomastica Femminile e plaude alle iniziative sul territorio

Toponomastica femminile, gruppo di ricerca e azione nato nel 2012 e che in poco tempo ha aggregato tramite la propria pagina Facebook oltre ottomila collaboratrici e attivisti, saluta con entusiasmo l’attenzione che al tema trattato è stata assegnata dalla Presidente della Camera, on. Laura Boldrini.

La Presidente Boldrini, da sempre in prima linea nella tutela e promozione delle pari opportunità e nella valorizzazione del contributo femminile in ogni istanza, ha pubblicamente manifestato il proprio apprezzamento per le iniziative assunte dai Comuni di Formia e Catania, a suo tempo sollecitate dalle referenti del gruppo, nell’intitolare strade e piste ciclabili a donne particolarmente significative.

Maria Pia Ercolini, Presidente dell’associazione, ha oggi dichiarato:

“Ringrazio il sindaco di Formia, Sandro Bartolomeo, e la Delegata alle Pari Opportunità, Patrizia Menanno, per aver prontamente raccolto l’impulso seguito alle nostre azioni formative sul territorio e ringrazio altresì il sindaco di Catania, Enzo Bianco, per aver concretizzato le proposte delle scuole coinvolte nella didattica di Toponomastica femminile.

Sono molte le Amministrazioni a cui va il nostro plauso, a partire da Napoli, che ha modificato il regolamento toponomastico per ridurre il gap di genere, e proseguendo con Lodi, Milano, Chioggia, Padova, Rovigo, Modena, Ravenna, Rimini, Pistoia, Montecatini, Terni, Cagliari, Milazzo, Noto e tante altre, che hanno avviato un percorso non episodico di intitolazione dei luoghi cittadini e campagne di recupero della memoria di donne italiane e straniere. Grazie alla sensibilizzazione operata in tutto il territorio nazionale dalle volontarie di Toponomastica femminile, l’indice di femminilizzazione delle nostre strade sta gradualmente crescendo e ne emerge finalmente un immaginario femminile fatto di letterate, artiste, scienziate e protagoniste taciute della società. Ricordarle su una targa stradale non è solo riconoscerne il valore, ma è offrire uno strumento alle giovani generazioni per coltivare la stima verso un genere sottovalutato, vilipeso e aggredito e, nel contempo, un aiuto per la loro conoscenza della Storia tutta. La Presidente Boldrini, con la sua riconosciuta sensibilità, ci regala nuovo entusiasmo e voglia di generare cambiamento.”

In occasione delle elezioni amministrative da poco avvenute l’associazione nazionale Toponomastica femminile ha lanciato una nuova iniziativa di sensibilizzazione rivolta a tutte le Amministrazioni Comunali emerse da questa tornata elettorale.